Troppa gente on the road: i residenti del Pratello protestano | Notizie.it
Troppa gente on the road: i residenti del Pratello protestano
Cronaca

Troppa gente on the road: i residenti del Pratello protestano

A far da contraltare al grande successo riscosso dall’evento Bologna on the road, che ha portato migliaia di persone ad animare la notte di venerdi in via del Pratello, ci hanno pensato subito le alacri proteste del comitato dei residenti Al Crusel.

Troppa gente, troppo chiasso, troppo alcol e di conseguenza troppa urina intorno alla via. Queste in sintesi le lamentele dei residenti del Pratello contro la gestione della serata di venerdì scorso, le quali hanno raggiunto l’obiettivo di vedere revocato dal Comune il permesso per la replica del sabato. Ora sono in forse anche le serate previste per i prossimi week-end di giugno.

Palazzo d”Accursio non accusa di nessuna violazione gli organizzatori, ma Confesercenti resta ovviamente contrariata dalla scelta, affermando solo che forse c’è stata più partecipazione del previsto. Poco male comunque, vuol dire che la città è ancora viva e ricettiva. Il nodo da risolvere però resta: come sanare lo scontro dialettico tra i due attori della zona, il comitato Al crusel da una parte e Confesercenti dall’altra? Come garantire il diritto al riposo dei primi senza sopprimere la voglia di tenere accesa la via che anima i secondi?

Io personalmente consiglierei dei sani tappi per le orecchie e finestre insonorizzate per i residenti, ed una costante campagna sociale che promuova il senso civico e il rispetto per i frequentatori del Pratello.

Magari in abbinamento con un bel lotto di wc chimici nelle vie laterali preferite dagli urinatori notturni. Se i cari lettori avessero altre idee, sono pregati di dire la loro!

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3 Commenti su Troppa gente on the road: i residenti del Pratello protestano

  1. Concordo con le proposte..pero’..la foto che avete pubblicato si riferisce alle proteste contro le ordinanze di Cofferati,non alla festa di venerdi !!!!

  2. hai ragionissima riguardo alla foto… ma era la migliore a disposizione per mostrare la via animata dalla folla 🙂

  3. Credo che spostare le zone della movida in strade pur sempre centrali ma semidisabitate e quindi bisognose di essere rivitalizzate organizzando feste e offrendo incentivi all’aperture di locali sia una idea migliore rispetto a costringere la gente a barricarsi in casa (tappi e doppi vetri). O promuovere il senso civico ed il rispetto ad una folla di persone giunte lì per sfogarsi e non ascoltar sermoni…
    Ma gli interessi economici di confesercenti comando sempre su tutto, anche sul PD

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