Trovati due corpi, di donna e bambina, abbracciati in mare
Trovati due corpi, di donna e bambina, abbracciati in mare
Cronaca

Trovati due corpi, di donna e bambina, abbracciati in mare

guardia costiera

Il ritrovamento è avvenuto a Terracina. Le vittime sarebbero la moglie e la figlia di Pierluigi Iacobucci, scomparso in mare il 2 maggio.

Sono stati trovati due corpi, in avanzato stato di decomposizione, nelle acque tra Fondi e Terracina. I cadaveri sono stati recuperati nella mattinata del 5 maggio e, probabilmente, sono stati immersi nell’acqua per almeno tre, quattro giorni. Da una prima analisi, risultano essere una donna e una bambina, forse madre e figlia. I corpi, al momento del ritrovamento, erano abbracciati l’uno all’altro. Secondo quanto riporta il Messaggero, le vittime sarebbero la moglie e la figlia di Pierluigi Iacobucci, imprenditore morto il 2 maggio in mare.

Le vittime

Le vittime, confermano i carabinieri di Mondragone, sono la compagna di 31 anni e la figlia di due di Pierlugi Iacobucci, scomparso in mare e ritrovato morto il 3 maggio nelle acque di Baia Domizia, vicino Caserta. La donna era di origine cubana.

Le ipotesi precedenti

Entrambi i cadaveri ritrovati avevano indosso un giubbotto di salvataggio e non riportavano segni di violenza sul corpo. Sin dai primi riscontri, si supponeva che la donna potesse avere all’incirca trent’anni, la bambina quattro.

La figlia di Iacobucci era minore in realtà. Non erano stati ritrovati documenti che ne attestassero l’identità che, fino a poche ore fa, rimaneva avvolta nel mistero. L’autopsia aiuterà a ricostruire parte della loro storia e gli ultimi istanti della loro vita. Secondo le Forze dell’Ordine, il ritrovamento poteva essere legato al fenomeno migratorio anche se nessuna ipotesi era stata esclusa. Le vittime potevano essere cadute in acqua da una barca, o da un qualsiasi natante, e trasportate a riva dalla corrente o, viceversa, essere affogate vicino alla sponda e rimaste in acqua per giorni. Il luogo del decesso poteva infatti essere lontano da quello del ritrovamento.

Il ritrovamento

Le spoglie sono state trovate dalla Guardia di Finanza, nel corso di una ricognizione nell’area tra Torre Canneto e Sant’Anastasia. In seguito sono intervenuti anche gli agenti della Guardia Costiera di Terracina e personale del 118. L’intera area è stata perlustrata; si temeva infatti che potessero essere ritrovati altri cadaveri.

I corpi sono stati trasportati al porto della città di Giove. Alessandro Poerio, comandante della Capitaneria di porto di Gaeta, riferisce a Repubblica che “(…) stiamo indagando e siamo nel pieno delle attività”.

La scomparsa

Pierluigi Iacobucci, trentasei anni, era residente a Mondragone. Gestiva alcuni supermercati della catena Conad tra Scauri, Ausonia e Minturno insieme al fratello; proprio il parente aveva denunciato la scomparsa di Iacobucci la sera del 2 maggio. Nel primo pomeriggio dello stesso giorno l’imprenditore, appassionato di moto d’acqua, era stato visto al porto di Castelvolturno. Poi non se n’era saputo più nulla. Una volta allertate le Forze dell’Ordine, erano iniziate le operazioni di ricerca. Il cadavere era stato ritrovato il giorno seguente. Soltanto oggi si è appreso che la compagna e la figlia erano in mare il giorno della disgrazia. La cause e le dinamiche dell’incidente sono ancora da chiarire.

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