Trump attacca Theresa May: ha distrutto la Brexit
Donald Trump attacca Theresa May: ha distrutto la Brexit
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Donald Trump attacca Theresa May: ha distrutto la Brexit

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Donald Trump afferma che Theresa May ha tradito gli elettori sulla Brexit, dichiarando pubblicamente che Boris Johnson sarebbe un perfetto premier.

Donald Trump attacca apertamente Theresa May, bocciando la linea morbida sulla Brexit adottata dalla premier britannica. “Non ha seguito i miei consigli, è andata nella direzione opposta” sostiene il presidente statunitense. Il tycoon avverte quindi che se la Gran Bretagna continuerà a mantenere così stretti legami con l’UE salteranno tutti gli accordi commerciali bilaterali con gli Stati Uniti. Theresa May tenta di replicare, ma la sua leadership è ormai in bilico.

Trump boccia la Brexit di May

Anche Donald Trump attacca Theresa May, sostenendo che la premier inglese non ha voluto seguire i suoi consigli optando invece per una linea morbida sull’uscita dell’Inghilterra dall’Unione europea. Dopo le dimissioni del segretario alla Brexit David Davis, il cui esempio è stato seguito da vari altri esponenti del governo dell’ala euroscettica tra cui Boris Johnson, il primo ministro britannico ha cercato di fare la voce grossa, tentando di convincere l’opinione pubblica che la sua politica sulla Brexit non tradirà gli elettori come oggi affermato da Trump.

“Non accadrà più che la gente senza permesso arrivi qui da tutta Europa con la remota speranza di poter trovare un lavoro.

– scriveva ieri Theresa May su Facebook – Per la prima volta da decenni, avremo il pieno controllo delle nostre frontiere“. La premier poi assicura: “E sarà il Regno Unito, non Bruxelles, che deciderà a chi sarà consentito vivere e lavorare qui”. Tali affermazioni non sono bastate per far placare le polemiche, con chi tra i Tory continua a lavorare per un cambio di vertice nel governo.

Le dichiarazioni del presidente americano non hanno fatto altro, quindi, che dare man forte a quegli esponenti del partito conservatore che non si sentono più rappresentato dalla loro leader. In una intervista esclusiva mondiale al quotidiano britannico The Sun, Trump accusa infatti apertamente Theresa May di aver distrutto la Brexit. Il tycoon, inoltre, avverte che il voler mantenere stretti legami con l’UE renderebbe altamente improbabile la possibilità di varare accordi commerciali bilaterali con gli Stati Uniti.

Endorsement per Boris Johnson

Donald Trump rilascia questa intervista stamattina, venerdì 13 luglio 2018, solo poche ore prima di incontrare Theresa May per una colazione di lavoro a Chequers.

Il presidente americano sostiene che il piano della premier britannica prevede infatti che il Regno Unito continui a seguire il regolamento di Bruxelles sulle merci e sui prodotti agricoli, nel tentativo di mantenere le frontiere doganali aperte con l’UE. “Se ci sarà un accordo del genere, gli USA avranno a che fare con l’Unione europea e non potranno trattare direttamente con il Regno Unito. Questa strategia quindi probabilmente ucciderà ogni eventuale accordo bilaterale” mette in chiaro Trump.

“Avevo detto alla May come si sarebbe dovuta muovere, ma è andata nella direzione opposta” aggiunge. Il presidente USA fa poi un vero e proprio endorsement per l’ex ministro Boris Johnson, dichiarando pubblicamente: “Lui sarebbe un eccellente primo ministro”. Il piano sulla Brexit di Theresa May “influenzerà sicuramente il commercio con gli Stati Uniti, sfortunatamente in modo negativo” prosegue quindi Donald Trump.

“Abbiamo abbastanza difficoltà con l’Unione europea. – evidenzia infatti – In questo momento stiamo facendo pressione sull’UE perché non ha trattato gli Stati Uniti in modo equo sul commercio”. Trump consiglia quindi alla May di abbandonare il tavolo delle trattative perché “quando un accordo richiede così tanto tempo, vuol dire che non va bene”. Il giudizio sulla premier inglese difatti è tranchant: “L’accordo attualmente in discussione sulla Brexit è un accordo molto diverso da quello che la gente ha votato” quando si è espressa con il referendum del 26 giugno 2016.

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