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Turisti nudi sul pontile di Venezia: ecco come viene ridotta la città più romantica del mondo

Nuovo episodio davvero poco edificante di turisti irrispettosi del decoro delle nostre città italiane e di Venezia in questa caso specifico

turisti

Ancora un nuovo episodio di turisti poco rispettosi del decoro delle nostre città italiane. Questa volta è toccato a Venezia. Nella città lagunare erano circa le 5 e mezzo di martedì mattina. Quando due turisti inglesi sono stati sorpresi mentre si trovavano nudi e distesi sul pontile dell’hotel Westin Europa and Regina. Una volta arrivato il trasportatore che doveva scaricare la propria merce destinata all’albergo, i due sono stati indotti ad alzarsi e ad andare via.

nudi

Stando al racconto dell’uomo che li ha sorpresi, erano due uomini sui 30 anni. È stato chiesto loro di andarsene e con tutta calma si sono rivestiti e si sono allontanati. “Credo stessero dormendo prima del nostro arrivo”, racconta sempre il testimone. Su tutte le furie sono invece i residenti di Venezia, che si sfogano sui social: “Non c’è più limite, ora basta”.

Turisti irrispettosi e maleducati, in barba a divieti e ordinanze

L’episodio allunga ulteriormente un triste elenco che sembra purtroppo essere senza fine. Si parla di comportamenti senza pudore, che non portano alcun rispetto al capoluogo lagunare. Questo è proprio il tipo di turismo che non fa bene alla nostra patria, e a Venezia in particolare. Questi gesti contribuisce solo a dare un’immagine negativa delle nostre città nel mondo.

Dai tuffi sul ponte di Calatrava e di Rialto, ai saccopelisti che dormivano nella bussola di una banca.

Dal campeggiatore con la tenda di fronte alla stazione di Santa Lucia sempre a Venezia, a bivacchi, pic nic, nudisti e comportamenti poco edificanti. A tutto ciò si aggiungono poi le ripetute risse davanti alla Basilica di San Marco. Qui, infatti, gruppi rivali di venditori abusivi spesso si affrontano fra di loro. Sembrano quindi non finire mai le intemperanze dei visitatori e dei turisti di Venezia. In barba a divieti e ordinanze pubbliche, molti si permettono comportamenti che probabilmente al loro paese nemmeno si sognerebbero di poter fare.

Solo pochi mesi fa il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, aveva lanciato la campagna sul decoro #EnjoyRespectVenic. Sul sito del Comune viene ricordato come la città sia unica al mondo, sito Unesco e Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Venezia rappresenta un bene culturale e naturale di grande valore, che necessita pertanto di essere preservato e trasmesso alle generazioni future.

#EnjoyRespectVenezia è la campagna di sensibilizzazione della Città di Venezia. Essa è stata promossa in occasione dell’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo. L’obiettivo è proprio quello di orientare i visitatori nell’adozione di comportamenti responsabili e rispettosi dell’ambiente, del paesaggio, delle bellezze artistiche e dell’identità della città e dei suoi abitanti. Si vorrebbe così accrescere la consapevolezza dell’impatto del turismo, diffondendo un modo di viaggiare responsabile, che possa contribuire a uno sviluppo sostenibile.


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