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Tv dei ragazzi shock: la linea sottile tra il dramma e la risata

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Finiamola! Ma vi sembra modo? E’ un pomeriggio nuvoloso, sono influenzato e mi trovo costretto a casa.
Accendo la televisione e facendo zapping sono finito su Italia Uno, giuro non cercavo i cartoni. Come me, sintonizzati sulla rete ciovane di Mediaset ci saranno stati decine di individui altrettanto ciovani (decisamente più di me).

Bambini innocenti, pargoli candidi dalle coscienze intonse che quantomeno saranno rimasti perplessi da alcuni spot andati in onda. Parte la reclame di Mistero, programma che racchiude come maggiore enigma la scelta del conduttore Raz Degan. Ed ecco che tra principesse magiche e musical di scolaretti spunta un tizio acchiappato dai piedi da un fantasma!
raz degan mistero

Poco dopo ecco il promo di “Wild”. Sul mio 32 pollici spunta – in scala 1:1 – il corpo nudo di una donna obesa. Mi sembra già troppo per quell’ora ma il fotogramma dopo mi smentisce. Coricata su un lettino chirurgico la donna viene letteralmente infilzata dall’ombellico da un gruppo di allegri chirurghi che tra zampilli di sangue e grasso raggrumato non si capisce se siano intenti in un’operazione di liposuzione o in una frenetica danza woodo! Ma scherziamo?

Parliamo pure del programma di Fiammetta Cicogna.

Quella angelica bionda ragazza con la scusa di trovarsi in un programma di divulgazione scientifica, lancia con la sua irritante ‘r’ moscia servizi di qualunque tipo che si avvicinano più a un film horror che a un documentario. Uomini a 2 teste, incidenti mortali, bestie sbranate da topi e dulcis in fundo…c’è pure un tizio che sgranocchia scorpioni, squarta carcasse di bue per mostrarci il loro stato di decomposizione e beve la sua urina.
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Ma cos’è la versione spinta di Real Tv? A proposito, il caro programma di filmati estremi adesso ha un altro nome: Paperissima. Mandrie di bambini vengono parcheggiati ogni mercoledì sera dinanzi allo zio Gerry e alla cara Michelle che con simpatia e con parlata cantilenante, quasi fosse una bella favola tutta da ridere, ci mostrano incidenti mortali, uomini che partono con uno snowboard sotto i piedi e si ritrovano ad avere al posto di quest’ultimo un arto e capitomboli che, nella maggior parte dei casi, lasciano intendere un successivo stato comatoso…ma lo zio Gerry continua: “Ha forse preso un coniglietto?”

Ora, col benestare dei miei amici animalisti, il coniglietto glielo farei prendere io…Ma mi fermo qui, o potrei diventare più volgare di Studio Aperto.


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