Uccide a colpi d'ascia figlia 18enne perché troppo polemica
Uccide a colpi d’ascia figlia 18enne perché troppo polemica
Cronaca

Uccide a colpi d’ascia figlia 18enne perché troppo polemica

Una mamma 49enne in Russia ha fatto letteralmente a pezzi la figlia 18enne perché era "eccessivamente polemica". Arrestata, non si pente.

In Russia una mamma vede per anni la figlia come una sorta di nemica. La 49enne trovava la 18enne “eccessivamente polemica” e per questo ha deciso di ucciderla. La donna ha quindi impugnato un’ascia ed ha colpito ripetutamente la figlia, facendola letteralmente a pezzi. Dopo essere stata arrestata, la donna ha confessato il delitto ma non ha mostrato segni di pentimento.

Mamma fa a pezzi la figlia

“Mia figlia era troppo polemica. Se avessi avuto altre sette figlie come lei le avrei uccise tutte una dopo l’altra” ha confessato Tatiana Degirmendzhy ai poliziotti che l’hanno fermata mentre tentava di scappare. La 49enne di Chaychovsky, in Russia, ha infatti ucciso a colpi d’ascia la 18enne Yulia, che la mamma definiva “eccessivamente polemica”. Quello della donna però non sembra essere stato solo un raptus. In base alle dichiarazioni di Tatiana dopo l’omicidio, sembra infatti che la 49enne provasse davvero un profondo astio nei confronti della figlia.

In base ai racconti dei media locali, Tatiana invece di instaurare un rapporto ha visto per anni la figlia come una sorta di “nemica”, da eliminare alla prima occasione.

Pochi giorni fa la donna ha quindi atteso che la 18enne si addormentasse per compiere ciò che forse stava progettando già da tempo. Tatiana ha sfogato infatti tutta la tensione quotidiana accumulata in questi anni colpendo mortalmente la figlia con un’ascia. La rabbia è stata talmente tanta che la ragazza è stata fatta letteralmente a pezzi.

Compiuto il massacro, la donna ha preso il passaporto ed è salita sul primo treno in partenza. A trovare il cadavere di Yulia in una pozza di sangue è stato il fratello 22enne, che ha avvertito immediatamente la polizia del luogo. La fuga della mamma è durata circa 24 ore, quando è stata individuata e bloccata mentre saliva su un altro treno a una cinquantina di km da casa sua. Finita in carcere, nel corso dell’interrogatorio Tatiana non sembra aver mostrato il momento grandi segni di pentimento per aver ucciso la figlia.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche