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Uccide la sorella a Napoli, poi chiama la polizia e si costituisce: “L’ho ammazzata io”

Uccide la sorella in provincia di Napoli e successivamente chiama la polizia: l’uomo è stato bloccato dalla polizia giunta subito dopo sul posto.

Uccide la sorella a Napoli, arrestato

Un uomo uccide la sorella in provincia di Napoli e poi chiama la polizia dichiarando di aver tolto la vita alla donna. La vicenda è accaduta lunedì 26 aprile a Brusciano all’interno di un appartamento sito in via Rossellini. All’arrivo degli agenti sul posto la porta era sbarrata.

L’uomo è stato arrestato e adesso dovrà rispondere dell’accusa di omicidio.

Uccide la sorella a Napoli

Non si conoscono al momento le cause del gesto: secondo alcune informazioni raccolte sembrerebbe trattarsi di una persona con disturbi psichici. L’autore del delitto ha colpito a morte la sorella con un coltello sulle scale, poi si è chiuso in casa. Gli agenti hanno trovato il corpo senza vita della donna sulle scale all’interno del palazzo.

L’uomo nel frattempo si era barricato in casa, ma i poliziotti sono riusciti ad entrare dopo un dialogo a distanza con l’autore del delitto.

Napoli, uccide la sorella: arrestato

Gli agenti hanno trovato l’uomo in evidente stato confusionale dopo aver aperto la porta. Attualmente si trova in commissariato per l’interrogatorio. Agli inquirenti dovrà fornire spiegazioni in merito al gesto e al movente scatenante del delitto.

Uccide la sorella a Napoli, altri episodi nel mondo

Davvero da brividi quanto accaduto a Porto Velho, in Brasile, dove una bambina di 13 anni ha ucciso sua sorella maggiore per portarle via il feto di poco più di 8 mesi. Secondo quanto emerso dalle indagini eseguite dal personale autorizzato, la bambina di 13 anni avrebbe ucciso sua sorella maggiore su piano disegnato da una donna. Catia Rabelo avrebbe voluto far credere al proprio compagno di aver avuto un figlio che in realtà non avrebbe potuto concepire. Al momento dell’efferato omicidio la sorella minore non era sola: ad aiutarla c’era un ragazzino di soli 15 anni.

Un uomo di circa 90 anni ha cercato di uccidere la sorella anziana. Inseguito, si è tolto la vita, soffocandosi con un sacchetto di plastica. Il fatto è accaduto a Monfalcone, in provincia di Gorizia. L’anziano aveva deciso di andare a casa della sorella che abitava nello stesso palazzo: proprio lì ha tentato di ucciderla con un colpo alla testa. La donna è immediatamente crollata a terra, perdendo i sensi. Ciò ha fatto pensare al 90enne di essere riusciuto ad uccidere la sorella, ma così non è stato.

Nato a Roma nel 1991 e cresciuto a Cosenza, pratica l’attività giornalistica dal 2015. Ama spaziare tra le mille sfaccettature del giornalismo e le tante notizie che arrivano da tutto il mondo. Attualmente collabora con Ottoetrenta.it, MeteoWeek.com e Notizie.it.


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Alessandro Artuso

Nato a Roma nel 1991 e cresciuto a Cosenza, pratica l’attività giornalistica dal 2015. Ama spaziare tra le mille sfaccettature del giornalismo e le tante notizie che arrivano da tutto il mondo. Attualmente collabora con Ottoetrenta.it, MeteoWeek.com e Notizie.it.

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