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Uccide la moglie, spara a 5 passanti e si suicida

Uccide la moglie e spara ai passanti, poi si suicida. Questa è la tragica vicenda svoltasi nel Casertano, l'artefice di tutto ciò è Davide Mango.

uccide la moglie

Uccide la moglie e spara ai passanti, poi si suicida. Questa è la tragica vicenda svoltasi nel Casertano, l’artefice di tutto ciò è Davide Mango un uomo problematico che stava vivendo un periodo poco florido con la moglie. In un solo e tragico pomeriggio perde la vita una donna e molte persone rimangono ferite. La certezza di cosa abbia scaturito così tanta ferocia e rabbia è ancora un mistero. Le forze dell’ordine intanto, indagano più a fondo.

Uccide la moglie

Davide Mango, ha vissuto un pomeriggio di follia e con lui purtroppo anche i suoi concittadini. La terribile vicenda si consuma a Bellona, in provincia di Caserta. L’uomo ha perso letteralmente la testa e spara alla moglie, uccidendola. Ma non è finita. Secondo il racconto di un amico che ha vissuto la vicenda Mango ancor prima di uccidere la moglie aveva dato segni di follia.

L’amico racconta che Davide Mango, prima di entrare nella sua abitazione, si è fermato nel bar che frequentava quotidianamente.

Con sé aveva un fucile che non ha evitato di usare. L’uomo colpisce il barista ferendolo e poi spara anche verso una donna. Dopo aver fatto tremare di paura i clienti del bar e chi ci lavorava si dirige verso casa sua e spara il colpo più fatale. Una volta entrato in casa spara diversi colpi di fucile verso sua moglie che rimane uccisa. Dopodichè l’uomo si è diretto sul suo balcone di casa sparando ai passanti che aveva a tiro. Dalle testimonianze ricavate pare che l’uomo avesse anche puntato il fucile verso la figlia di 14 anni che fortunatamente è riuscita a scappare.

Testimonianze

La testimonianza dell’amico di Davide Mango, Vincenzo, è stata essenziale per capire effettivamente la dinamica degli eventi.

Vincenzo è un militante di Forza Nuova nonchè appunto amico dello stesso Mango. Ma non è stato l’unico ad assistere a questo tragico evento. Anche il panettiere del paese ha sentito molti spari e ha deciso, per paura, di chiudersi all’interno del suo panificio. Anche il padre di Davide rilascia una breve dichiarazione. Aveva cercato invano di convincere il figlio ad arrendersi alle forze dell’ordine. Davide di 48 anni, prima di suicidarsi, ha sparato circa una cinquantina di colpi di fucile prima di sparare quello per se stesso.

L’intervento della polizia

In tutto questo la polizia ovviamente era già giunta sul luogo. L’uomo però non arrendendosi e continuando a sparare dal balcone di casa sua metteva in costante pericolo la vita degli agenti.

I militari hanno cercato per ore di scendere ad una trattativa ma invano. Mentre i carabinieri cercavano di convincere l’uomo Davide invece che rispondere ha cominciato a lanciare oggetti, anche pericolosi da casa sua. Una bombola a gas e vari altri oggetti sono caduti da quel balcone teatro della terribile vicenda.

Ma a cercare di convincere Davide non sono stati soltanto i militari. I parenti, gli amici e i conoscenti hanno cercato di stabilire un contatto con lui, però invano. Dalla strada arrivavano le voci degli amici e dei parenti che tentavano di attirare la sua attenzione. Un uomo gli ha anche urlato di voler parlare con lui e di lasciarlo andare da lui. Ma nessuna risposta. Poi dalla stessa abitazione sono giunte le voci del padre che urlandogli “basta!” tentava di farlo arrendere alle forze dell’ordine. Davide Mango però, probabilmente, era in uno stato di totale delirio e di conseguenza non era in grado di sentire ed ascoltare niente.

I feriti

I passanti che casualmente si trovavano sotto l’abitazione di Davide Mango sono stati piuttosto sfortunati. Cinque i feriti sotto l’abitazione dell’uomo tra cui anche il comandante della stazione dei carabinieri di Vitulazio che è stato colpito da un pallino sul labbro. Altri passanti nel frattempo hanno potuto trovare riparo nei bar e nei supermercati circostanti l’abitazione. Tutti i feriti sono poi stati soccorsi e trasportati all’ospedale di Caserta. Fortunatamente nessuno è in pericolo di vita.

Le armi

Davide Mango possedeva svariate armi in casa propria, l’uomo possedeva due fucili da caccia e ben tre pistole. Non è ancora ben chiaro quale sia stato il vero movente per scatenare l’ira funesta di Mango. Alcuni dicono che l’uomo aveva problemi con la moglie.

Mango, sostenitore di Forza Nuova

A quanto emerso Mango era un sostenitore di Forza Nuova, ma su Facebook, la sezione Casertana di Forza Nuova ci tiene a precisare che l’uomo non è mai stato un militante ma soltanto un sostenitore. I rapporti nei confronti di Forza Nuova si limitavano a qualche incontro durante le cene di finanziamento. Con questo post su Facebook gli esponenti di Forza Nuova vogliono che si escluda a priori il fatto di coinvolgere questa tragica vicenda come pretesto per infangare il Movimento.


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