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Ucraina, l’alto Commissario ONU Filippo Grandi: “I profughi sono già un milione”

Se non ci sarà una tregua sono previsti altri milioni di profughi dall'Ucraina ha affermato l'Alto Commissario in una nota diffusa da UNHCR Italia

Filippo Grandi parla dei profughi Ucraina

Sono un milione i profughi provenienti dall’Ucraina da quando la Russia ha invaso il Paese. Lo ha reso noto l’alto commissario dell’Onu per i rifugiati Filippo Grandi che ha sottolineato l’importanza vitale di una tregua del conflitto.

Un milione di profughi dall’Ucraina in soli sette giorni

“In soli sette giorni abbiamo assistito all’esodo di un milione di profughi dall’Ucraina verso i paesi vicini. Per molti altri milioni di persone, all’interno dell’Ucraina, è tempo che le armi tacciano, in modo che possa essere fornita assistenza umanitaria che salvi le loro vite.”

Con questa dichiarazione sul suo account ufficiale twitter, l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Filippo Grandi fa capire quanto drammatica sia la situazione umanitaria scaturita dalla guerra in Ucraina.

E quanto difficile da gestire rischia di essere in futuro.

Grandi, “Raramente ho visto un esodo così rapido”

” Ho lavorato nelle emergenze dei rifugiati per quasi 40 anni, e raramente ho visto un esodo così rapido come questo. Ora dopo ora, minuto dopo minuto, sempre più persone stanno fuggendo dalla terrificante realtà della violenza. Innumerevoli persone sono sfollate all’interno del paese. E a meno che il conflitto non termini istantaneamente, è probabile che altri milioni saranno costretti a fuggire dall’Ucraina” ha affermato Grandi in una precedente nota diffusa dall’ UNHCR Italia.

“All’interno dell’Ucraina, il nostro personale – e altri attori umanitari – stanno lavorando dove e quando possono in condizioni spaventose. Noi restiamo, anche in presenza di grandi pericoli, perché sappiamo che i bisogni nel paese sono enormi” continua la dichiarazione.

“La pace unico modo per fermare questa tragedia”

Che sottolinea l’importanza vitale di una tregua del conflitto:

“Nonostante la situazione in rapida evoluzione e le sfide straordinarie, la risposta dei governi e delle comunità locali nell’accogliere questo milione di rifugiati è stata notevole.

Il personale dell’UNHCR è già dislocato in tutta la regione e sta rafforzando e ampliando i nostri programmi di protezione e assistenza per i rifugiati, a sostegno dei governi ospitanti. La solidarietà internazionale è stata commovente. Ma niente – niente – può sostituire la necessità che le armi siano messe a tacere; che il dialogo e la diplomazia abbiano successo. La pace è l’unico modo per fermare questa tragedia”.

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