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Ucraina, Lavrov: “Interferenza della Nato ostacola un accordo, smetta di inviare armi”

Il ministro degli Esteri russo ha affermato che il sostegno della Nato all'Ucraina allontana il raggiungimento di un accordo con Kiev.

Serghei Lavrov

Mentre prosegue l’offensiva russa in Ucraina, il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha affermato che il sostegno della Nato a Kiev sta ostacolando il raggiungimento di un accordo e accusato l’Occidente di “oppressione neo-coloniale”.

Zelensky: “Pronto a incontrare Putin”

Il leader ucraino Zelensky ha ringraziato gli Stati Uniti, il presidente Biden e il Congresso per il programma di sostegno destinato al suo Paese, che ricalca quello “che ha aiutato notevolmente nella lotta contro i nazisti durante la Seconda guerra mondiale“. Si è quindi detto sicuro che aiuterà l’Ucraina e l’intero mondo libero a “superare i successori ideologici dei nazisti che hanno iniziato la guerra contro di noi” e ha ribadito la sua disponibilità ad incontrare lo zar russo.

Bombardamenti a Kharkhiv

L’amministrazione militare regionale di Kharkiv ha reso noto che le forze russe stanno continuando a bombardare la città. “Sebbene l’Ucraina ne abbia mantenuto il controllo, è stata ripetutamente messa sotto pressione dalle forze di Mosca e subisce attacchi quotidiani. Una persona è stata uccisa e cinque sono rimaste ferite a seguito di artiglieria nemica e colpi di mortaio“, ha spiegato.

Lavrov: “Revoca sanzioni parte dei negoziati con l’Ucraina”

Serghei Lavrov ha dichiarato che la revoca delle sanzioni imposte alla Russia è parte integrante dei negoziati tra Mosca e Kiev e che il sostegno della Nato all’Ucraina ostacola il raggiungimento di un accordo politico per porre fine al conflitto. Il capo della diplomazia di Mosca ha ribadito che se, gli Stati Uniti e la Nato fossero veramente interessati a risolvere la crisi ucraina, “dovrebbero smettere di inviare armi” a Kiev.

Ha inoltre aggiunto che “esprimendo pubblicamente sostegno al regime ucraino, i Paesi della Nato stanno facendo di tutto per impedire la fine dell’operazione con accordi politici“.

Nella medesima intervista all’agenzia cinese Xinhua ha poi definito l’operazione militare speciale russa in Ucraina come una liberazione del mondo dall’oppressione neo-coloniale dell’Occidente.

Oggi il colloquio tra Zelensky e Macron

Si terrà oggi il colloquio tra il presidente francese Emmanuel Macron e quello ucraino Volodymyr Zelensky, inizialmente previsto per venerdì.

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