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Ucraina, presunti crimini di guerra da parte della Russia: è possibile processare Putin?

Processare Putin per i presunti crimini di guerra: come fare e quali sono i reali ostacoli alla procedura.

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I morti di Bucha, i bombardamenti sull’ospedale pediatrico di Mariupol e l’utilizzo di bombe a grappolo, sono solo alcuni dei tragici momenti della guerra in Ucraina che hanno spinto molti in Occidente a chiedere che la Russia venga processata per crimini di guerra.

L’accusa maggiore si fa naturalmente ricadere sul presidente della Federazione, Vladimir Putin, per il quale anche il presidente statunitense Joe Biden ha chiesto un processo. Ma è possibile farlo?

Crimini di guerra, si può processare Putin?

L’Alto Commissario per i Diritti Umani, Michelle Bachelet, ha nelle scorse ore sottolineato come sul campo di battaglia ucraino si siano registrate “gravi violazioni del diritto internazionale umanitario e gravi violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani”.

Si fa nello specificio riferimento alle convenzioni di Ginevra, che vietano di attacare deliberatamente i civili, o allo Statuto di Roma, che vieta meccanismi quali la tortura, i trattamenti inumani, gli esperrimenti biologici, la deportazione o il trasferimento illeggittimo oltre i confini. Alle parole di Bachelet ha fatto eco la decisione comunicata dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen di aver istituito un team investigativo per raccogliere prove sui presunti crimini di guerra e crimini contro l’umanità.

Processare Putin per crimini di guerra

Si tratta tuttavia di un’operazione non facile soprattutto per l’oggettiva difficoltà di raccogliere delle prove giuridiche. Anche nel caso in cui un tribunale internazionale dovesse processare e accusare Putin di crimini di guerra, inoltre, il suo arresto non sarebbe un’operazione di facile natura visto che non si potrebbe procedere senza l’aiuto delle forze nazionali russe, a loro volta sotto il controllo saldo di Putin.

Ecco dunque che il presidente sarebbe semplicemente impossibilitato ad uscire dal suo paese, così come estraniato da ogni possibile accordo internazionale.

Crimini di guerra, come fare per processare Putin

C’è poi un problema di natura più prettamente guridica. Il procuratore capo della Corte penale internazionale, Karim Khan, ha già iniziato ad indagare sui possibili crimini di guerra commessi in Ucraina, ma il fatto che né Kiev nè Mosca riconoscano questo tribunale potrebbe invalidare ogni sua decisione. Si tratta dunque di un’operazione non facile, nei confronti della quale non è da escludere che possano anche essere previste delle regole speciali, quali ad esempio l’istituzione di un tribunale internazionale ad hoc.

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