A pochi chilometri dalla Capitale Kiev è stata ritrovata una nuova fossa comune al cui interno c'erano decine di corpi.

L’ennesimo orrore ha colpito l’Ucraina, ormai profondamente dilaniata dal conflitto. Nel villaggio di Buzova, piccolo centro a pochi chilometri da Kiev, è stata ritrovata una fossa comune al cui interno si trovavano decine di corpi. Ne hanno dato notizia i funzionari locali.
Il vilaggio sarebbe stato di recente liberato dai russi, tornando così sotto il controllo dell’amministrazione ucraina.
Trovata fossa comune nel piccolo centro di Buzova: cosa sappiamo fino ad adesso
Non sarebbero molte, per il momento, le informazioni delle quali disponiamo. Stando a quanto riporta la testata estera “The Guardian”, il capo della comunità di Dmytrivka della quale fa parte anche il piccolo villaggio di Buzova, ha reso noto alla tv locale ucraina che la fossa comune si trova non molto distante da una stazione di servizio.
Non sarebbe inoltre ancora noto il numero esatto delle vittime sepolte nella fossa.
Bucha did not happen in one day. For many years, Russian political elites and propaganda have been inciting hatred, dehumanizing Ukrainians, nurturing Russian superiority, and laying ground for these atrocities. I encourage scholars around the globe to research what led to Bucha.
— Dmytro Kuleba (@DmytroKuleba) April 10, 2022
Kuleba: “Bucha non è il risultato di un giorno”
Nel frattempo il ministro degli esteri dell’Ucraina Dmytro Kuleba, attraverso un tweet ha dichiarato: “Bucha non è il risultato di un giorno.
Per anni le élite russe e la propaganda hanno incitato all’odio, alimentando idee sulla superiorità russa, la disumanità degli ucraini e gettando le basi per queste atrocità. Io incoraggio gli studenti di tutto il mondo di studiare che cosa ha portato a Bucha”.