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Udinese-Roma 2-0: le pagelle

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Armero

Udinese:

Handanovic 6: serata di relativa tranquillità, protetto da una difesa perfetta.

Benatia 6.5: non concede un metro di campo agli attaccanti, impeccabile come sempre nell’anticipo ma pure nelle chiusure.

Danilo 7: sempre a testa alta a guidare il reparto a movimenti impeccabili nonostante la mancanza di punti di riferimento. Eccezionale il recupero su Lamela in avvio di ripresa.

Domizzi 6: inizio non facile davanti alla fisicità di Lamela, esce subito per un guaio all’adduttore. (Ferronetti 6: entra a freddo e si piazza sulla fascia che non ama, ma regge bene senza sbavature).

Basta 7: il suo è un lavoro fondamentale per inchiodare Josè Angel sulla difensiva per poi saltarlo, quasi regolarmente. Corre e sprinta fino al 90′. Un giocatore ritrovato.

Isla 7: catena di destra impeccabile con Basta, movimento e cambi di campo sempre precisi. Ed il gol completa l’opera.

Pinzi 7: ovviamente non è un regista ma è fondamentale nel guidare il pressing. E quell’assist per Di Natale è degno del miglior Pirlo.

Asamoah 6.5: corre all’indietro, pressa i difensori romanisti ed allunga la squadra con continui scatti in profondità. Serve altro?

Armero 7.5: inarrestabile nella spinta alternato a Basta, qualche errore di troppo in fase di passaggio comunque perdonabile vista la sgroppata che vale il 2-0 al 90′.

Abdi 6.5: pedina tattica indispensabile. Finto trequartista, riesce bene nel compito di bloccare De Rossi e creare la superiorità numerica in mezzo. (Fabbrini 6: dovrebbe dare improvvisazione all’attacco, ma si limita al compitino).

Di Natale 6.5: ritorna a fare la punta unica. Piuttosto isolato, sbaglia qualche controllo di troppo. Non sembra in serata, ma si riscatta con l’ennesimo gol da cineteca. (Pasquale: sv)

Guidolin 7.5: et voilà, come t’incarto la partita all’erede di Guardiola. Non poteva scegliere serata migliore per il riscatto, suo e della squadra. Novanta minuti a ritmi infernali, ed impreziositi da qualità a go-go. Tatticamente impeccabile.

Roma:

Stekelenburg 6: si salva su Basta, per poi arrendersi senza colpe.

Taddei 5: torna a destra, ma sempre terzino. Ma il ciclone-Armero è troppo per lui: non spinge mai, schiacciato dal colombiano. Regge discretamente nel primo tempo, deraglia nella ripresa.

Kjaer 5: più attento e sicuro rispetto alle ultime uscite, fino al grave errore in occasione del primo gol, in cui si fa pure male. (Cassetti 5.5: in ritardo su Isla nel raddoppio).

Juan 6: prestazione incoraggiante, soprattutto per la lucidità con cui tiene alto il reparto. Rimane il migliore di un reparto pieno di incertezze.

Josè Angel 4: torna titolare, ma non convince. Assente in fase di spinta, in crisi davanti alla corsa di Basta. Mai in partita, sbaglia anche gli appoggi più semplici.

Gago 6: torna a fare la mezz’ala. Partita difficile per l’intero reparto, ma lui è quello che prova a farsi vedere in avanti prima di spegnersi lentamente. (Bojan 5.5: questa volta non riesce il colpo da subentrante.

De Rossi 5.5: schierato nuovamente come metodista, Abdi e tutto il reparto bianconero lo soffocano, e lui non brilla.

L. Greco 5: mossa a sorpresa, fatica ad entrare in partita. Travolto nei primi minuti, si riprende ma non brilla. (Perrotta: sv).

Pjanic 5.5: più che il trequartista è costretto ad aiutare un reparto in difficoltà. Non tira indietro la gamba.

Osvaldo 6: si muove come sempre tantissimo, ma Lamela non è il suo partner ideale.

Lamela 6: si accende ad intermittenza ma non è una punta, ed infatti svaria molto e fa le cose migliori recuperando palloni sulla trequarti.

Luis Enrique 5: punto e da capo. I timidi progressi delle ultime settimane sono stati spazzati via: è bastata tanta corsa e due terzini d’assalto. Scelte discutibili: da Greco fino a Lamela punta.

Arbitro:
Banti 6: buono nella distribuzione dei cartellini, ben coadiuvato dagli assistenti nei fuorigioco.


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