Ulcera cutanea o del Buruli, cause e conseguenze
Ulcera cutanea o del Buruli, cause e conseguenze
Salute & Benessere

Ulcera cutanea o del Buruli, cause e conseguenze

ulcera cutanea
ulcera cutanea

L'ulcera cutanea è una lesione che può interessare varie parti del corpo ed è causata dalla perdita di epidermide, sintomo di patologie più gravi.

L’ulcera cutanea è una lesione che procura una perdita di tessuto. In particolare l’ulcera del Buruli è un’infezione causata da un batterio che in un primo momento rilascia una tossina che indebolisce il sistema immunitario e poi può causare malattie come la tubercolosi e la lebbra.

Che cos’è l’ulcera cutanea

L’ulcera cutanea del Buruli è caratterizzata in un primo stadio da un nodulo indolore e da un rigonfiamento che in un secondo momento potrebbe trasformarsi in ulcera. Questa si può estendere su un’ampia porzione di pelle che è circondata da un gonfiore. Quando la malattia peggiora può arrivare a infettare anche le ossa, ma le parti del corpo più colpite sono le braccia e le gambe. Non si conosce la causa della malattia, molto probabilmente sono le fonti d’acqua.

Conseguenze

Il trattamento della malattia se attivato in maniera precoce è efficace nell’80 % dei casi. La cura comprende farmaci rifampicina e streptomicina. L’ulcera può essere anche esportata e in questo caso l’area rimane contrassegnata da una cicatrice. Questo tipo di ulcera si manifesta soprattutto in Africa subsahariana e, precisamente, in Costa d’Avorio, ma anche in Asia, nel Pacifico occidentale e in America.

I casi di ulcera del Buruli attestati in un anno si attestano intorno ai cinque-seimila casi.

Tipi di ulcere

Le ulcere, lesioni che derivano dalla perdita di tessuto, sono molto dolorose e in genere sono sintomo di una patologia più grave che rallenta in generale i processi di cicatrizzazione. Le ulcere si possono distinguere in quelle legate a neoplasie che colpiscono gli arti inferiori e le ulcere vascolari che possono essere acute o croniche. La durata delle ulcere varia dalle otto alle dieci settimane. Le ulcere possono essere di vari tipi: ulcere da decubito, l’ulcera diabetica, l’ulcera del cavo orale, l’ulcera vascolare e quella dei genitali. Queste si formano dopo un trauma che può innescare una perdita di tessuto. Altre cause possono essere: tumori epiteliali, malattie vascolari e malattie autoimmuni.

Il sintomo prevalente in caso di ulcera è il dolore che è causato dall’esposizione degli strati profondi a processi infiammatori. Altri sintomi possono essere gonfiore, arrossamento e sanguinamento. Le ulcere possono essere evitate con uno stile di vita sano. Questo comprende una alimentazione equilibrata e ricca di fibre, frutta e verdura, idratazione adeguata e attività fisica moderata e regolare. I trattamenti che vengono utilizzati per debellare le ulcere sono soluzioni antisettiche, compressioni con un bendaggio elastico, uso di unguenti cicatrizzanti.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche