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Un manifesto per riporre al centro dell’infanzia il gioco attivo

Milano, 20 set. (askanews) – Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità i bambini dovrebbero dedicare almeno tre ore al giorno al gioco all’aperto. Una necessità tanto più urgente dopo la reclusione forzata della pandemia quando hanno guadagnato ancora più spazio videogame e telefonini. Va incontro a questo messaggio il progetto “Esci fuori, cresci dentro!” per promuovere il valore insostituibile del gioco come esperienza di crescita per i più piccoli. A partire da un decalogo, un “Manifesto del Gioco Attivo” redatto da un comitato scientificocomposto da esperti del mondo dell’infanzia.

Come Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva: “Questo manifesto serve a rimettere il gioco al centro dell’esperienza di vita dei bambini. I bambini hanno il diritto a giocare. E’ un ingrediente fondamentale per la loro crescita e gli adulti hanno il dovere di garantire questo diritto. Negli ultimi due anni è stato un diritto negato e represso e in questo momento di ritorno alla vita è necessario che i bambini si riapproprino di luoghi in cui giocare assieme ad altri bambini”.

Nel Manifesto sono scritti alcuni aspetti fondamentali del gioco come mezzo scoprire le emozioni, per fare esperienza e per introdursi alla socialità. Il punto quattro si sofferma sul principio che “Sbagliare fa parte del gioco”, come ha ricordato la psicologa Marta Rizzi: “Attraverso il gioco noi abbiamo la possibilità di sbagliare e scoprire i nostri limiti ma anche le nostre risorse e qualità nella costruzione di noi. L’altro punto è l’8: “Io gioco, tempo indicativo presente”. Un lavoro su se stessi nel qui e ora. Non andare troppo avanti nel futuro né essere troppo ancorati al passato. E’ una lezione di vita da cui possiamo trarre insegnamento tutti”.

A presentare in Sardegna, al Forte Village, il progetto “Esci fuori. Cresci dentro!”, è l’azienda di giochi Little Tikes. Oltre al Manifesto, sono tante altre le iniziative parte del progetto. A partire da “Scendi in cortile”, come ha raccontato Daniela Pavone, Head of Marketing MGAE Italia: “Con “Esci fuori. Cresci dentro” abbiamo voluto dare anche un grande focus ai cortili come area dove il gioco attivo può essere centrale e essere anche centro di una socialità nuova. Quante volte succede che conosciamo i nostri vicini attraverso il gioco dei bambini”.

I condomini d’Italia ubicati in zone disagiate, sono chiamati a candidarsi per ricevere dei play set gioco da esterno per rendere questi spazi più adatti.

C’è inoltre un’altra iniziativa, “Giocare per Bene”, finalizzata alla raccolta di donazioni che saranno devolute alla Fondazione Archè.

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