Un tweet dell'ad di Tesla Motors fa crollare il titolo Samsung
Un tweet dell’ad di Tesla Motors fa crollare il titolo Samsung in borsa
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Un tweet dell’ad di Tesla Motors fa crollare il titolo Samsung in borsa

Tesla Motors

Le quotazioni in borsa di Samsung crollano dopo una notizia diffusa dal Ceo di Tesla Motors via twitter.

La Samsung ha fatto registrare un flop delle proprie quotazioni in borsa a causa di un twitter ‘maldestro’ diffuso dall’ad di Tesla Motors, Elon Musk, pubblicato in giornata. L’intento del dirigente di Tesla era di tutt’altra natura, ma tant’è che ha prodotto in borsa un crollo delle quotazioni del colosso sudcoreano a tutto vantaggio dell’azienda di elettronica giapponese, Panasonic, che ha fatto registrare invece quotazioni record.

Nel tweet, Elon Musk ha spento le indiscrezioni secondo le quali la Samsung Sdi avrebbe realizzato le batterie per auto elettriche per conto della Tesla Motors.
Musk ha chiarito nel suo cinguettìo che a realizzare le preziose batterie per conto della sua azienda sarà la Panasonic in esclusiva. Le vetture che saranno alimentate con le batterie suddette sarenno le Model 3, un veicolo avveniristico messo sul mercato lo scorso aprile e che avrebbe già fatto registrare ordini record dopo essere stato commercializzato al prezzo di 35 mila dollari, una cifra tutto sommato alla portata dell’americano medio.

L’ad di Tesla ha anche voluto precisare che gli articoli di giornale che hanno attribuito alla Samsung la produzione delle batterie elettriche sono privi di alcun fondamento.

Una dichiarazione che ha stravolto il mercato borsistico causando perdite stimate attorno all’8% per Samsung Sdi bruciando di fatto ben 580 milioni di capitalizzazione.

In deciso rialzo invece le quotazioni di Panasonic che hanno guadagnato circa il 3,60% al Tokyo Stock Exchange, facendo guadagnare circa 800 milioni di capitalizzazione, una cifra decisamente notevole.
A quanto pare la trattativa tra Samsung e Tesla Motors per la fornitura di batterie si sarebbe arenata nelle ultime ore, quando ormai sembrava essere giunta verso un positivo epilogo. Una notizia che ha suscitato la reazione veemente degli investitori, che hanno messo in vendita copiose quantità di azioni del colosso sudcoreano, dirottando i propri investimenti sulla Panasonic.

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