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Una guidovia per il Santuario della Guardia
Cronaca

Una guidovia per il Santuario della Guardia

"Nuovo percorso al Santuario della Guardia"
Presentazione libro al Santuario della Guardia
Sabato 1° ottobre 2011 alle ore 10,30 nella Sala Video del Santuario della Madonna della Guardia a Genova sarà presentato il volume “Una guidovia per il Santuario” di Claudio Serra, edito da Nuova Editrice Genovese. Saranno presenti, oltre all’autore, il Rettore Mons. Marco Granara e il Sindaco di Ceranesi Omar Calorio. Terza edizione per questo mezzo di trasporto unico nel suo genere, grazie al sistema Laviosa, dal nome del suo inventore piacentino. Con carrozzeria in lega leggera, motore diesel, la guidovia atttraversava un paesaggio del tutto spettacolare per le colline dal fondovalle al Santuario della Guardia. Per 38 anni ha trasportato centianaia di migliaia di pellegrini e di turisti, essendo l’unico mezzo di trasporto “veloce”. Il libro narra dei progetti per la realizzazione di un mezzo di trasporto, fino al 1929 non si raggiunse nulla, se non il trasporto a trazione animale per opera dell’imprenditore Corazza di Tabiano Terme.

La storia racconta che il comune non aveva risorse economiche e vi erano accese dispute per risolvere il problema, quindi intervenne Corazza che era privo di un polmone; durante un viaggio in America nei primi anni Venti fece un voto alla Madonna e cioè che se fosse guarito della sua malattia avrebbe fatto costruire un mezzo di trasporto “veloce” per il Santuario. Fu così che interpellò Alberto Laviosa, grande tecnico e pioniere dei trasporti per studiarne un progetto in tutta economia, Nel 1929 fu inaugurato il primo tratto fino alla Ca’ Bianca, e nel 1934 la linea fu prolungata al culmine. Nei primi anni Sessanta iniziò il declino della guidovia per via della costruzione di una strada carrozzabile e per il sempre più diffondersi dell’automobile privata. Il 31 ottobre 1967 la guidovia fece l’ultimo viaggio e si concluse l’epopea dopo 38 anni di esercizio. Oggi è stato realizzato un percorso verde attrezzato che copre sei chilometri del percorso, precisamente nella parte superiore del tracciato. Alle due estremità del percorso vi sono dei pannelli illustrativi sulla storia della guidovia che l’auotre del libro ha realizzato alcuni anni fa. Il percorso è consigliabile da effettuare per la spettacolarità del panorama. Claudio Serra, genovese, classe 1966, si occupa principalmente di storia dei trasporti e delle comunicazioni, ma anche di teatro e di cinema.

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