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Uomo spara alla polizia, scontro ancora in corso

L'aggressione è avvenuta a Panama City (Florida). L'uomo che ha sparato sarebbe morto, ma si attende la conferma delle Autorità.

polizia usa

La polizia di Panama City (Florida) ha ingaggiato uno scontro a fuoco con un uomo che, prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, ha iniziato a sparare in una zona residenziale della città. La sparatoria è iniziata verso le 17 (ora locale) di martedì 22 maggio. L’aggressore si è rifugiato all’interno del suo appartamento in Beck Avenue, secondo la Cnn. L’uomo sarebbe rimasto ucciso. E’ presente anche un ferito, non in pericolo di vita. Non si hanno però ancora conferme ufficiali, dato che gli eventi sono ancora in corso.

La dinamica

Secondo The Herald, la polizia ha confermato di essersi recata nell’appartamento in merito a un’indagine in corso. Le forze dell’ordine stanno infatti cercando prove di un presunto coinvolgimento dell’uomo, coinvolto poi nel conflitto d’armato, circa “una morte sospetta” avvenuta poche ore prima in Santa Rosa Beach.

La cittadina si trova a circa 60 chilometri di distanza da Panama City. La polizia, avvicinatasi, ha sentito odore di gas provenire dall’appartamento. Non appena giunti nei pressi dell’abitazione, l’uomo ha aperto il fuoco. Alcuni membri della polizia sono rimasti bloccati sul posto, ma hanno risposto ai colpi. I tentativi di sfondare la porta di casa sono stati inutili, non solo per i colpi d’arma da fuoco, ma anche perché l’uomo si è barricato all’interno dell’abitazione. I presenti hanno allertato i colleghi e diverse pattuglie sono accorse, circondando completamente la zona. Probabilmente l’aggressore è rimasto ucciso, si attendono però conferme dalle autorità. Secondo il sito web dell’AJC, l’aggressore è stato identificato. Il suo nome è Kevin Robert Holroyd, 49 anni.

La polizia sarebbe riuscita a entrare nel suo appartamento, trovando l’uomo morto. Nella casa di Holroyd si sarebbe sentito ancora un forte odore di gas, riporta The Herald. Risulta che un’altra persona sia rimasta ferita. Non è in gravi condizioni, riferisce la Cnn.

Le operazioni della polizia

L’area è stata evacuata e l’intera zona è presidiata dalla forze dell’ordine. La scuola Lucille Moore è stata posta in lockdown (cioè è stata isolata in modo da proteggere le persone che si trovano all’interno dell’edificio); per la vicina St. Andrew School si è provveduto solo a un parziale isolamento. Tutti gli studenti sono al sicuro. Secondo i media statunitensi, alcuni testimoni riferiscono che si sarebbero sentiti almeno cinquanta spari. I servizi in diretta, realizzati da giornalisti e reporter presenti sul posto, registrano chiaramente i colpi d’arma fuoco.

Il report di Fox 29 ha dichiarato, durante gli eventi in corso: “Non sono sicuro possiate sentirli. Diversi colpi di pistola sono stati sparati mentre parliamo. Alcuni testimoni ci hanno detto che ne sono stati uditi cinquanta, prima del nostro arrivo”.

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