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Usa, cadavere in decomposizione trovato vicino all’Università: è una 19enne scomparsa nel 2018

In una proprietà vicino ad un'Università americana è stato trovato il cadavere in decomposizione di una 19enne scomparsa tre anni fa.

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Macabro rinvenimento negli Stati Uniti, dove in un seminterrano vicino ad un’Università dell’Oklahoma è stato trovato il cadavere in decomposizione di una studentessa scomparsa nel 2018. Gli investigatori indagano su quanto accaduto. 

Cadavere in decomposizione vicino all’Università

Si tratta di Margarita “Maggie” Sandoval, una ragazza di cui tre anni fa si persero le tracce dalla città di Norman. Sin dalla sua scomparsa gli inquirenti hanno cercato di capire cosa fosse successo fino a quando, a maggio 2021, hanno ottenuto una soffiata sulla presenza di un cadavere in una proprietà vicino al polo universitario

Hanno così richiesto un mandato di perquisizione e, come riferito dal detective Sean Judy, una volta giunti sul luogo indicato hanno notato la presenza di “un liquido che fuoriusciva da una scatola, da cui hanno anche visto insetti scappare“.

Sono poi stati sopraffatti da un forte odore di decomposizione e hanno dunque trovato una scatola avvolta in numerosi strati di plastica (“20 o 30“) spessa contenente un cadavere in avanzato stato di decomposizione. 

Cadavere in decomposizione vicino all’Università: il proprietario non ne sapeva nulla 

Analisi successive hanno appurato che si trattava proprio di Maggie. Il proprietario della casa dove è avvenuto il rinvenimento, che si è stabilito lì 2019, ha detto alle autorità di non essere a conoscenza del fatto che nel seminterrato si trovasse un cadavere.

 Gli investigatori hanno detto che è stato collaborativo e l’uomo avrebbe detto loro di aver permesso ad un amico di conservare alcune delle sue sue cose nel seminterrato.

Cadavere in decomposizione vicino all’Università: la ragazza era affetta da disabilità mentale

La sorella della vittima, Taylor Hearon, ha spiegato che Maggie era affetta da disabilità mentale e pertanto aveva diritto a ricevere i pagamenti della previdenza sociale. “Sapevamo che qualcosa non andava quando ha smesso di chiamare mia madre“, ha aggiunto.

Alcuni membri della loro famiglia volevano che i pagamenti andassero direttamente a coloro che si prendevano cura di lei.

Intanto è ancora mistero sulle cause della morte su chi abbia condotto il suo corpo senza vita nel seminterrato. L’Oklahoma Medical Examiner sta attualmente valutando il caso e il dipartimento di Polizia di Norman non ha nominato sospetti né effettuato arresti.

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