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Vaccini CureVac e Novavax, come funzionano le due possibili nuove armi contro il Covid

Due nuovi vaccini, uno il tedesco CureVac e l'americano Novavax, sono candidati a entrare nella rosa degli anti-Covid. Come funzionano i due nuovi vaccini?

Vaccini CureVac e Novavax: nuove armi contro Covid-19

Due nuove potenziali armi per distruggere Covid-19, sono probabilmente in arrivo, stiamo parlando dei nuovi vaccini CureVac e Novavax.

Vaccini CureVac e Novavax

Una vera e propria lotta contro il tempo, quella intrapresa dal mondo intero per debellare la Pandemia da Covid-19.

Ad oggi, l’unica arma che possediamo contro il Coronavirus è il vaccino ed è per questo che continua la sperimentazione di nuovi vaccini che possano aumentare i quantitativi attualmente disponibili, consentendo di poter avere un maggior numero di dosi e dunque un maggior numero di persone immunizzate nel mondo.

Secondo alcune dichiarazioni riportate da un giornale tedesco, pare che il portavoce di CureVac, Thorsten Schuller, abbia dichiarato che il vaccino dell’omonima azienda biofarmaceutica tedesca, potrebbe ottenere il via libera dall’EMA già “a maggio o a giugno”.

Attualmente è attesa la conclusione della fase 3 della sperimentazione del vaccino CureVac e la comunicazione dei dati sulla sua efficacia.

Come funziona Curevac?

CureVac è un vaccino mRNA, che utilizza la stessa tecnologia di Pfizer-BIONtech e Moderna, in particolare quella dell’RNA messaggero, contiene una molecola di mRNA che ha le istruzioni per far riprodurre all’organismo la proteina Spike.

Le cellule di chi riceve questo vaccino, decodificano le istruzioni indicate dalla molecola e vanno a rilasciare la proteina, che sconosciuta al sistema immunitario, viene riconosciuta come un nemico da attaccare.

In questo modo viene sviluppata la risposta del sistema immunitario. Qualora infatti un soggetto vaccinato con questo tipo di vaccino, entri in contatto con Covid-19, il suo sistema immunitario riconoscerà e neutralizzerà la proteina Spike, che è la proteina utilizzata da Covid-19 per infettare l’organismo.

Il vaccino CureVac è stato acquistato dall’Unione Europea e si prevede che all’Italia spetteranno, secondo il contratto, ben 7,3 milioni di dosi entro il mese di giugno e altre 14,6 milioni in seguito.

Come funziona Novavax?

Novavax è un altro candidato vaccino che promette di fare il suo ingresso in scena nella lotta al Covid. Frutto dell’omonima azienda statunitense, ha dato importanti risultati sulla sua efficacia nel prevenire il coronavirus, che si attesterebbero intorno all’89,7% (al 96% contro la variante originale e all’86% contro la variante inglese). Pare però che sia meno efficace sulla variante sudafricana, in questo caso raggiungerebbe una percentuale di efficacia pari al 48,6%.

Il vaccino Novavax è diverso dagli altri attualmente in uso ed è basato sull’utilizzo di proteine, in particolare contiene una proteina Spike di prefusione. La proteina non può causare il coronavirus e non può replicarsi.

I vantaggi del vaccino Novavax sono notevoli, primo tra tutti il costo esiguo e secondo la facilità di conservazione, il vaccino può essere conservato ad una normalissima temperatura frigorifera.

Al momento però, a differenza di quanto sappiamo su CureVac circa l’EMA, abbiamo notizie molto più incerte riguardo all’approvazione di Novavax da parte dell’Agenzia Europea per i medicinali.

Allo stato attuale, Novavax non è tra i vaccini acquistati dall’UE anche se non si escludono prossime trattative a riguardo.


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