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Vaccini, Speranza: “Probabile terza dose dai medici di base per coprire le varianti”

Roberto Speranza è intervenuto su diverse questioni inerenti alla campagna vaccinale, dalla terza dose ai richiami in vacanza.

Speranza terza dose

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha fatto il punto sulla campagna vaccinale e avanzato l’ipotesi di una terza dose di vaccino per coprire le varianti somministrata dai medici di base. Si è poi espresso sulle somministrazioni nei luoghi di vacanza e sul green pass per gli spostamenti.

Speranza sulla terza dose

Intervenuto durante la trasmissione Che tempo che fa, l’esponente del governo ha spiegato che il paese sembra aver iniziato una fase nuova della gestione della pandemia perché oltre un terzo della popolazione è stata vaccinata: “Siamo arrivati a oltre 34 milioni di dosi somministrate e abbiamo protetto la stragrande maggioranza delle persone più fragili. Dovremo continuare a correre nelle prossime settimane e nel mese di giugno avremo ancora più dosi di quelle avute a maggio“.

Ha poi aggiunto che se da una parte è possibile guardare con fiducia alle prossime settimane, dall’altra è necessario continuare con un approccio graduale e mantenere le misure adottate fino ad oggi come mascherine e distanziamento.

Quanto alla terza dose di vaccino, ha spiegato che è plausibile che venga somministrata dai medici di base: si tratterà di un siero “modificato” contro le varianti del virus: “Bisognerà dunque passare da una fase straordinaria ad una fase ordinaria e penso che questa nuova ordinarietà possa essere affidata alla nostra straordinaria rete di medici di medicina generale“.

Speranza, terza dose: vaccino ai 12-15enni

Quanto al vaccino per gli adolescenti, recentemente approvato dall’Ema e in via di approvazione anche dall’Aifa, l’obiettivo è quello di aprire le somministrazioni anche ai pediatri libera scelta: “I pediatri italiani sono pediatri di straordinaria qualità che hanno un radicamento sul territorio, un rapporto di fiducia molto importante con le famiglie. Io vorrei che ci sia il loro massimo protagonismo sempre nel coordinamento con i territori e le regioni“.

Speranza, terza dose: green pass e richiami in vacanza

Per quanto riguarda il green pass, Speranza ha affermato di voler proporre il suo utilizzo anche ai paesi extra Unione Europea come il Giappone, gli Stati Uniti o il Canada: “Farò questa proposta nel corso della riunione dei ministri della Salute che si terrà prossimamente e se troveremo il modo di condividere questo strumento possiamo aiutare la mobilità“. Ha inoltre chiarito che si tratterà di un pass digitale con un codice sul cellulare, anche se ora c’è già quello cartaceo che certifica l’avvenuta vaccinazione.

Il ministro della Salute si è infine espresso sui richiami in vacanza spiegando di stra lavorando con le Regioni per trovare soluzioni adeguate e favorire la massima flessibilità. Ciò che lui e il commissario Figliuolo pretendono è che ci sia una Centrale Unica Nazionale che possa avere il controllo di tutti i dati.

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