×

“Vaccino anche ai ragazzi”, il tweet di Burioni in merito al trionfo della scienza sul male

“Vaccino anche ai ragazzi”, il tweet di Burioni parla di trionfo della scienza. La situazione in Italia e le regioni in arancione dal prossimo 12 aprile

Roberto Burioni

“Vaccino anche ai ragazzi”, il tweet del virologo Roberto Burioni esprime tutta la soddisfazione per la richiesta di Pfizer di vaccinare i teen ager americani. “Ci siamo, tra poco vaccineremo anche i teenager! Non diamo quartiere al virus! Il trionfo della scienza sul male!”.

Questo il tweet, in verità un pochino “roboante”, del virologo Roberto Burioni, docente all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano. L’accademico lo ha postato dopo la richiesta ufficiale dell’americana Pfizer per il via libera definitivo  all’uso d’emergenza del suo vaccino anti-Covid dai 12 ai 15 anni negli Usa

“Vaccino anche ai ragazzi”, e negli Usa la Borsa vola

Negli States infatti giacciono le richieste sia di Pfizer che di BioNTech, richieste per l’estensione dell’uso d’emergenza del loro vaccino contro il coronavirus agli adolescenti tra i 12 e i 15 anni.

E questi sono giorni cruciali anche per un altro motivo: le due società vogliono fare la stessa richiesta ad altri paesi. Vale a dire alle autorità sanitarie di altre realtà, non ultima l’europea Ema. Lo dice un comunicato ufficiale a cui ha fatto seguito, secondo i media Usa, un balzo in avanti a Wall Street delle quotazioni: Pfizer del l’1,05% e BioNTech del 5,34%. 

L’Italia in un momento delicato

Per quanto concerne la situazione italiana i numeri di ieri sono stati riassunti da una frase del ministro Roberto Speranza, per cui “il momento è delicato”. Un momento cruciale in cui da martedì 12 aprile cinque regioni si apprestano a passare dal rosso all’arancione: Piemonte, Lombardia, Friuli, Emilia Romagna e Toscana. L’ultimo bollettino dà 18.938 i positivi al test del coronavirus in Italia. Sono state 718 le vittime, da cui vanno decurtate le rendicontazioni di aggiornamento monstre della Sicilia e che vanno quindi conteggiate a 460.

 Il tutto con 362.973 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus e un tasso di positività del 5,2%%

La Lombardia torna arancione

Delle regioni che si apprestano a tornare in arancione particolare attenzione per la Lombardia: su 56.476 tamponi (39.300 molecolari e 17.176 antigenici)  i nuovi casi sono stati 3.289 (di cui 153 “debolmente positivi”). I guariti/dimessi 3.613. Ecco la situazione che Il Giorno riporta provincia per provincia: Milano 881 di cui 310 a Milano città; Bergamo 241.

Brescia 512. Como 213. Cremona 109. Lecco:116. Lodi: 66. Mantova 155. Monza e Brianza 257. Pavia 228. Sondrio 10 e Varese 319. 

Contents.media
Ultima ora