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Vaccino Covid, AstraZeneca conferma di aver dato priorità al Regno Unito

Al Regno Unito è stata la precedenza per la consegna del vaccino covid. Lo ha reso noto la casa farmaceutica AstraZeneca.

AstraZeneca precedenza Regno Unito

Dalla casa farmaceutica AstraZeneca è arrvata la conferma. Al Regno Unito è stato accordato un canale preferenziale per la consegna dei vaccini anti-covid, ma l’Unione Europea ne era stata informata. A renderlo noto il consulente legale di AstraZeneca Hakim Boularbah che nel corso dell’Udienza che si è tenuta mercoledì 26 maggio a Bruxelles, ha spiegato nel dettaglio cosa comprendono gli accordi tra l’Unione Europea e la casa farmaceutica.

“Abbiamo fatto del nostro meglio come prevede il contratto”, ha dichiarato a tal proposito il consulente legale di AstraZeneca.

AstraZeneca precedenza Regno Unito, “Abbiamo rispettato i termini del contratto”

A dispetto dei notevoli ritardi nella consegna del vaccino di Oxford invocati dall’Unione Europea durante l’udienza al tribunale di Bruxelles, il consulente legale di AstraZeneca Hakim Boularbah ha ribadito che la casa farmaceutica ha rispettato “pienamente i termini del suo contratto di acquisto anticipato con la Commissione europea”.

Non solo. Il Consulente legale di AstraZeneca ha messo in evidenza come l’Unione Europea sia stata anche a conoscenza del fatto che nei confronti del Regno Unito sarebbe stata data priorità nella consegna dei vaccini.

AstraZeneca precedenza Regno Unito, “Abbiamo fatto del nostro meglio”

“La Commissione europea era stata informata durante il processo di presentazione dell’offerta originale l’estate scorsa che il Governo del Regno Unito aveva la priorità sulla catena di approvvigionamento nel Regno Unito, contrariamente alle ripetute e errate argomentazioni della Commissione”, queste le parole del consulente legale di AstraZeneca intervenuto nell’udienza di mercoledì 26 maggio, presso il tribunale di Bruxelles dove è stato fatto luce sulle responsabiltà della casa farmaceutica.

AstraZeneca precedenza Regno Unito, “La casa farmaceutica onorerà gli impegni”

Nel frattempo l’avvocato dell’Unione Europea Rafael Jeffareli ha accusato di aver consegnato 50 milioni dosi verso Paesi diversi da quelli dall’Unione Europea. A fronte di ciò avrebbe chiesto che venga pagata una sanzione di almeno 10 milioni di euro, nonché 10 euro per ogni dose che non è stata consegnata in orario.

L’avvocato di AstraZeneca ha fatto infine sapere che per tutto il periodo della pandemia, la produzione e la distribuzione dei vaccini avverrà completamente a senza scopo di lucro. “Il vaccino AstraZeneca rappresenta attualmente il 90% delle vaccinazioni in India e il 98% delle consegne a Covax. AstraZeneca continuerà il suo lavoro per fornire vaccini al mondo, compresi i 300 milioni di dosi all’Ue, senza scopo di lucro durante il periodo della pandemia”.

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