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Vaccino Covid e antinfluenzale, il parere dei medici: “Meglio aspettare due settimane tra le dosi”

Vaccino antinfluenzale e terza dose di vaccino Covid, il parere degli esperti: "Meglio aspettare due settimane tra le due somministrazioni".

Gli esperti sul vaccino Covid e antinfluenzale

Vaccino Covid e antinfluenzale: le Regioni si sono dette pronte ad erogare contestualmente la terza dose del vaccino anti Covid e quella contro l’influenza stagionale, ma il parere degli esperti frena.

Vaccino Covid e antinfluenzale: in arrivo la terza dose anti Covid

In arrivo la terza dose del vaccino anti Covid. Il Ministro della Salute chiarisce a chi sarà riservata: a tutti i soggetti “dagli 80 anni di età, personale e ospiti dei presidi residenziali per anziani e, in un momento successivo, agli esercenti le professioni sanitarie e operatori di interesse sanitario (…) a partire dai 60 anni o con patologia concomitante tale da renderli vulnerabili a forme di Covid-19 grave o con elevato livello di esposizione a infezione”.

Intanto però, ci si domanda come ci si dovrà regolare con il vaccino antinfluenzale, che solitamente veniva somministrato proprio poco prima dell’inizio dell’inverno soprattutto agli anziani. Ecco il parere degli esperti.

Vaccino Covid e antinfluenzale: il parere degli esperti

Le Regioni si sono dette pronte a somministrare contestualmente la terza dose del vaccino anti Covid e quella contro l’influenza stagionale, ma a tirare il freno è il parere degli esperti, in particolare quello Silvestro Scotti, segretario della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg).

“Potrebbe essere opportuno attendere comunque qualche settimana tra le due somministrazioni”, spiega Scotti, che chiarisce: “ai fini della valutazione di eventuali effetti collaterali legati ai vaccini sarebbe buona cosa lasciare un intervallo di qualche settimana tra la somministrazione della terza dose anti-Covid e dell’antinfluenzale”.

In ogni caso, secondo il segretario della Fimmg, “c’è bisogno di un’indicazione chiara, proprio perché le prima persone che saranno vaccinate contro l’influenza sono gli anziani, che sono anche tra i primi candidati per la terza dose anti-Covid”.

Vaccino Covid e antinfluenzale: i rischi della co-somministrazione

Sempre Scotti ha precisato che “il rischio della co-somministrazione dei due vaccini è che, a fronte di eventuali reazioni, sarebbe più complesso identificare una relazione causale rispetto alla tipologia di vaccino, ovvero se mettere in relazione la reazione con un vaccino o con l’altro”.

“A meno che non ci siano evidenze e studi sulla certa non interferenza tra i due tipi di vaccinazione somministrate in contemporanea”, ha concluso.

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