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Vaccino Covid, Figliuolo: “Più di 6 milioni di italiani non hanno nessuna copertura contro il virus”

vaccino covid Italia

In relazione al vaccino anti-Covid, il generale Figliuolo ha rilevato che oltre 6 milioni di italiano non hanno nessuna copertura contro il virus.

In Italia, più di 6 milioni di cittadini non possiedono alcun tipo di copertura vaccinale contro il coronavirus: è quanto riferito dal recente report diffuso da Governo.

Il commissario straordinario per la pandemia Francesco Paolo Figliuolo, quindi, ha annunciato i nuovi target assegnati alle Regioni in materia di campagna vaccinale.

Vaccino Covid, più di 6 milioni di italiani non hanno nessuna copertura contro il virus

Sulla base dati riportati in un report stilato dal Governo e aggiornato alla giornata di venerdì 10 dicembre, è emerso che oltre 6 milioni di italiani non possiedono nessuna copertura vaccinale contro il SARS-CoV-2.

Nello specifico, risultano essere 6.103.160 i cittadini che non hanno ricevuto neppure la prima dose di vaccino anti-Covid.

La fascia d’età nella quale si registra il maggior numero di non vaccinati è quella dei 40-49enni tra sono stati individuati 1.289.003 cittadini esposti al virus. Alla fascia dei 40-49 anni, poi, segue quella dei 50-59 anni con 1.097.620 persone non vaccinate.

Nella fascia di età 12-19 anni, invece, dei 4.627.514 adolescenti che risiedono in Italia risultano non essere vaccinati 967.264 ragazzi, corrispondenti al 20,90% della platea totale.

Vaccino Covid, Speranza: “Siamo ancora in una fase non facile, dobbiamo convincere gli incerti”

In relazione al report che mostra l’andamento della campagna vaccinale in Italia, si è espresso il ministro della Salute, Roberto Speranza.

Nel corso del suo intervento all’Assemblea Nazionale della Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (Cna), dopo aver riferito che nella giornata di giovedì 9 dicembre sono state superate i 100 milioni di dosi di vaccino somministrate, il ministro Speranza ha dichiarato: “Siamo ancora in una fase non facile, questa nuova ondata di Covid sta toccando molto significativamente l’Europa e anche in Italia c’è una oggettiva crescita dei nuovi contagi, anche se siamo ancora uno dei Paesi con un quadro epidemiologico migliore, e ciò grazie alla campagna di vaccinazione che è la leva primaria.

Dobbiamo avere fiducia nella scienza – e ha aggiunto –. Stamani è stato superato l’88% di persone over 12 vaccinate con la prima dose e l’85% che ha completato il ciclo vaccinale, e crescono negli ultimi giorni le prime dosi: dobbiamo insistere convincendo anche gli incerti e chiamando le persone per le terze dosi, per le quali abbiamo superato i 10 milioni di richiami fatti è il primo punto su cui investire; poi c’è una seconda leva: le misure precauzionali e le mascherine.

Se insistiamo su vaccini e comportamento possiamo provare a gestire questa ondata molto seria e consistente”.

Vaccino Covid, Figliuolo: i nuovi target della campagna vaccinale in Italia

Intanto, in considerazione del report, il Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covd-19, Francesco Paolo Figliuolo, ha indicato alle Regioni i nuovi target che dovranno regolare l’andamento della campagna vaccinale.

A questo proposito, il generale Figliuolo ha disposto che nel periodo di tempo compreso tra il 13 e il 17 dicembre 2021dovranno essere inoculate quotidianamente 500.000 dosi di vaccino. Nelle giornate del 18 e del 19 dicembre 2021, dovranno essere somministrate quotidianamente 350.000 dosi. Nell’intervallo 20-24 dicembre 2021, dovranno essere iniettate quotidianamente ulteriori 500.000 dosi e, infine, nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2021 dovranno essere distribuite quotidianamente ancora 300.000 dosi.

In totale, tra il 13 e il 26 dicembre, dovranno essere effettuate complessivamente 6 milioni e 300 mila inoculazioni di vaccino anti-Covid.

Vaccino Covid, Figliuolo: avviata distribuzione di 1,5 milioni di dosi per uso pediatrico

In questo contesto, la struttura del commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo ha anche pianificato la distribuzione delle prime 1,5 milioni di dosi di vaccino destinate all’uso pediatrico e da iniettare ai bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni. La distribuzione è prevista per il prossimo mercoledì 15 dicembre. Le somministrazioni, invece, avranno inizio nella giornata di giovedì 16 dicembre.

Nel mese di gennaio 2022, poi, il generale Figliuolo ha comunicato che verranno inviati alle Regioni ulteriori approvvigionamenti.

In relazione alla inoculazione di vaccino anti-Covid ai bambini, è stato riferito che si dovrà dare priorità ai piccoli “con elevata vulnerabilità” e a quelli che vivono insieme a soggetti immunodepressi o che presentano una elevata fragilità rispetto al virus.