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Vaiolo delle scimmie, la diffusione potrebbe essere partita da alcuni rave in Spagna e Portogallo

Il vaiolo delle scimmie si trasmette attraverso attività sessuali: tra i primi focolai si ipotizzano alcuni rave party avvenuti in Spagna e Portogallo.

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Le autorità sanitarie ritengono che il focolaio di vaiolo delle scimmie in Europa sia connesso ad alcuni rave party in Spagna e Portogallo.

Le informazioni sul vaiolo delle scimmie

Le ricerche condotte fino ad ora sui casi di vaiolo delle scimmie in Europa indicano con molta probabilità che il crescente focolaio nei Paesi non endemici sia connesso ad attività sessuali.

Su questo tema sono concordi sia l’OMS sia l’ECDC, che nei loro report ne sottolineano l’aspetto positivo in quanto si tratta di trasmissione del contagio più facilmente controllabile attraverso l’individuazione dei contatti stretti.

«La sorveglianza si è finora concentrata su una popolazione particolare. I casi vengono rilevati nelle comunità di uomini che hanno rapporti sessuali con uomini – ha sottolineato l’OMS, che poi aggiunge – ma non è una malattia omosessuale, come hanno cercato di etichettare alcune persone sui social network».

L’origine in Europa del vaiolo delle scimmie

Studiando gli eventuali nessi fra i casi finora accertati, un elemento ricorrente sembra essere la presenza di molti contagiati in alcune zone precise di Spagna e Portogallo e in un determinato arco di tempo collocabile tra le prime due settimane di maggio. In particolare, gli occhi sono puntati su alcuni rave party organizzati nei due Paesi iberici per diversi giorni duranti i quali il virus potrebbe essersi diffuso.

David Heymann, che ha presieduto una riunione del gruppo consultivo dell’Organizzazione mondiale della sanità sulle minacce infettive, ha spiegato:

«È molto probabile che qualcuno sia stato infettato, abbia sviluppato lesioni sui genitali, sulle mani o da qualche altra parte, e poi lo abbia diffuso ad altri quando c’era un contatto sessuale o stretto».

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