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Valanga sul versante francese del Monte Bianco: due sciatori italiani dichiarati morti

Due sciatori italiani sono stati dichiarati morti dopo essere stati travolti da una valanga sul versante francese del Monte Bianco.

Sciatori

Un drammatico incidente è avvenuto sul versante francese del Monte Bianco e ha coinvolto due sciatori freerider italiani che risultano, attualmente, dispersi.

Valanga sul versante francese del Monte Bianco: morti i due sciatori italiani

Le ricerche condotte per ritrovare i due sciatori freerider italiani, rimasti travolti da una valanga sul versante francese del Monte Bianco, si sono concluse.

I due soggetti, inizialmente dichiarati dispersi, sono stati rinvenuti dalla gendarmeria di Chamonix ormai privi di vita.
Le due nuove vittime, causate dal delicato e instabile contesto climatico che sta connotando la montagna, non sono state ancora state rivelate dalle autorità competenti. Si sta, infatti, procedendo con l’espletamento delle funzioni di riconoscimento da parte dei rispettivi famigliari.

Valanga sul versante francese del Monte Bianco: due sciatori italiani dichiarati morti

Nel pomeriggio di giovedì 20 maggio, un tragico avvenimento è stato segnalato in corrispondenza del versante francese del Monte Bianco.

In questo contesto, infatti, due sciatori freerider italiani sono stati travolti da una valanga proveniente dalla zona del Bacino dell’Argentiere e sono stati dichiarati dispersi.

Sul posto, si sono recati gli uomini del Peloton de gendarmerie d’haute montagne Chamonix che hanno provveduto a organizzare le ricerche dei due sciatori italiani. Le verifiche sono in corso di svolgimento e non sono ancora state diramate informazioni circa il ritrovamento o l’individuazione dei soggetti scomparsi.

Nelle ore successive sono stati trovati i corpi dei due sciatori.

Valanga sul Monte Bianco, le vittime più recenti

A partire dalla giornata di mercoledì scorso, la funivia dell’Aiguille du Mid è stata ufficialmente riaperta al pubblico. Una simile decisione ha portato un gran numero di alpinisti e di sciatori a raggiungere la zona e ad approfittare delle condizioni metereologiche e del clima ancora invernale che contraddistingue la montagna.

Dopo aver raggiunto la montagna, inoltre, sciatori e alpinisti si dirigono principalmente verso i canali più ripidi offerti dal luogo, mettendo spesso a repentaglio le rispettive vite. Soltanto nella giornata di mercoledì 19 maggio, ad esempio, sono state notificate alle autorità competenti due morti. In entrambi i casi, i soggetti che hanno perso la vita sono rimasti vittima di due differenti valanghe.

Nello specifico, si tratta di un ragazzo di 23 anni originario di Chamonix, sorpreso da una valanga nel couloir des Cosmiques a seguito del passaggio di una coppia di sciatori e di una guida alpina francese di 61 anni, noto soccorritore della zona, deceduto dopo essere stato colpito da una slavina che si era staccata sul versante meridionale de l’Arete des Cosmiques.

Valanga sul Monte Bianco, le criticità climatiche segnalate

Le criticità climatiche che stanno caratterizzando le Alpi francesi e, di conseguenza, il Monte Bianco presso il quale sono scomparsi i due sciatori italiani sono state causate dal maltempo registrato negli ultimi giorni nell’area. A questo proposito, si era espressa la Chamoniarde, una società di Chamonix particolarmente attiva nella tutela della sicurezza in quota, che aveva annunciato il “pericolo di valanghe importante anche in media montagna”.

Sul monte Bianco, difatti, al momento si registrano circa 50 centimetri di neve fresca a 3 mila metri di altezza.

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