Il valore del mercato editoriale in Italia
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Il valore del mercato editoriale in Italia

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Quanto vale il mercato dell'editoria in Italia? Chi sono gli editori e quanti libri vengono pubblicati all'anno? Leggono più gli uomini o le donne?

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Se anche voi vi siete sempre fatti questo genere di domande, siete nel posto giusto. Minimegaprint, ecommerce di stampa di prodotti tipografici, ha infatti creato l’infografica “L’editoria in Italia: pesci grandi e piccoli in un mare di libri” per fare una fotografia allo stato attuale del mercato editoriale in Italia, rivelando non pochi dati curiosi. Scopriamoli!

Gli editori

In Italia ci sono 1500 editori, distribuiti sul territorio in maniera disomogenea, con la metà delle case editrici che ha sede al nord, il 30% con sede al centro Italia e solo il 20% con sede al sud. Sebbene in media pubblichino ognuno 50 titoli all’anno, analizzando i dati nel dettaglio si scopre che in realtà le cose stanno in maniera diversa.

Se dividiamo gli editori in tre gruppi, infatti, risulta che chi pubblica più di 50 titoli all’anno (i grandi editori) è in netta minoranza rispetto a chi pubblica meno di 10 titoli all’anno (i piccoli editori). I primi rappresentano il 13,6% del totale, mentre i secondi sono ben il 54,8%. Questo significa che, in Italia, ci sono un numero ridotto di colossi dell’editoria che pubblicano la quasi totalità dei libri (il 76,1%), mentre un gran numero i piccole case editrici che, magari specializzate in un settore specifico, pubblicano pochissimi titoli all’anno.

I libri

Ma qual è l’ordine di grandezza quando si parla di “libri pubblicati all’anno”? Secondo l’Istat, nel 2016 sono stati pubblicati 61.188 titoli, con un prezzo medio di copertina di 20,21€. Di questi, il 35,8% (circa 22.000) è stato pubblicato anche in ebook, un formato in netta crescita in Italia (+ 29%), anche se i prodotti digitali, di fatto, rappresentano meno del 10% del fatturato totale di quasi tutte le case editrici italiane.

Per quanto riguarda i generi, quasi tutti i libri pubblicati (85%) appartengono alla categoria “adulti”, che comprende al suo interno romanzi, gialli, poesia e teatro, mentre il restante 15% è suddiviso tra la categoria “ragazzi” e i libri scolastici.

I lettori

Ma chi sono gli italiani che leggono? E quali sono le nostre abitudini di lettura? Come detto in precedenza, il formato digitale è in continua crescita anno dopo anno, sebbene i libri cartacei rappresentino ancora la scelta preferita dal 62% dei lettori italiani.

Gli italiani che leggono sono 23,3 milioni, il 40,5% della popolazione totale. Questo dato, invece, è in discesa e si scontra con un iper produzione (le copie stampate nel 2016 ammontavano a 129 milioni).

Il titolo di studio è uno degli elementi che influiscono maggiormente sulla frequenza di lettura, anche se la maggior parte dei lettori italiani fa parte di quelli che vengono chiamati “lettori deboli”, che leggono cioè da 1 a 3 libri all’anno.

Stando all’infografica, ci sono nette differenze sulla lettura anche in base al sesso. In ognuna delle fasce d’età prese in esame, infatti, è il sesso femminile che risulta più propenso alla lettura, con un picco del 55,9% nella fascia 6-19 anni.

Per scoprire ulteriori dati e informazioni sull’editoria in Italia, vi lasciamo all’infografica qui sotto!

Infografica Libri
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