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Valtellina, guardacaccia cade in un dirupo e muore: il 18enne era stato appena assunto

Un guardacaccia ha riportato lesioni fatali dopo una caduta in Valtellina. Niente da fare per il 18enne.

Incidente Valtellina

Un grave incidente è accaduto in Valtellina durante la serata di domenica 8 agosto 2021 ed è costato la vita a un 18enne. Simone Valli è morto a 18 anni dopo essere scivolato in un dirupo. A causa delle gravi lesioni riportate dalla caduta non ha avuto scampo.

Incidente sul lavoro in Valtellina, muore 18enne

Simone era residente a Teglio, paese in provincia di Sondrio, ed è morto mentre stava facendo un’uscita di servizio nei boschi. Il 18enne era stato assunto da poche settimane nella riserva naturalistica di Valbelviso. Il giovane aveva raccontato ai conoscenti, secondo quanto riportato da La Stampa, di essere molto contento del titolo di guardacaccia conseguito di recente. La tragedia è avvenuta durante la prima parte della serata.

Incidente sul lavoro in Valtellina, i soccorsi

Sul luogo dell’incidente sono arrivati i soccorritori che, però, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. A causa della caduta le lesioni riportate erano piuttosto gravi. Il guardacaccia di Teglio è deceduto dopo la caduta rimediata all’interno dell’azienda faunistica venatori Val Bondone Malgina. Non si conosce l’esatta dinamica dell’incidente avvenuto in una zona imprevia. Probabilmente le condizioni difficoltose del terreno, reso pericoloso per le piogge dei giorni precedenti, sarebbero la causa dell’incidente mortale.

In ogni caso la procura di Sondrio ha aperto un fascicolo per fare luce su quanto accaduto.

Incidente sul lavoro in Valtellina, altri episodi

Un drammatico incidente si è verificato durante gli scorsi mesi in Friuli- Venezia Giulia e ha causato il decesso di due escursionisti. La vicenda è accaduta nelle zone vicino a Udine. Una escursione in montagna senza l’attrezzatura necessaria per passeggiare in alta quota. La vicenda è accaduta sulla via del Breithorn, zona montuosa che si trova in Valle d’Aosta, dove diversi alpinisti hanno visto una persona in pantaloncini corti, scarpe da ginnastica e una felpa.

Una persona è stata vista da soli con scarpe da ginnastica e in pantaloncini corti. Si tratta di un abbigliamento non adatto per una escursione in montagna e anche pericoloso per la propria incolumità. “Così, in caso di caduta in crepaccio, pochissime possibilità di sopravvivenza” ha dichiarato un esperto all’agenzia stampa Ansa. Intanto il Soccorso alpino ha diffusa una nota per spiegare come mai questo tipo di vestiario non sia adatto.

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