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Variante Delta, Crisanti: “Chi è contrario al vaccino Covid è un analfabeta di sanità pubblica”

Il virologo Andrea Crisanti si è espresso riguardo il vaccino contro il Covid, lanciando un appello. Ha condannato la posizione di Matteo Salvini.

Andrea Crisanti

Il virologo Andrea Crisanti si è espresso riguardo il vaccino contro il Covid, lanciando un appello. Ha condannato la posizione di Matteo Salvini. Il virologo ha deciso di lanciare un appello per convincere le persone a vaccinarsi. 

Variante Delta: l’appello di Crisanti

Il virologo Andrea Crisanti ha ribadito che è molto urgente che vengano vaccinati anche gli under 40 e ha deciso di lanciare un appello. “Agli italiani dobbiamo dire di affrettarsi a vaccinarsi perché la variante Delta corre tantissimo. E i vaccini dopo due dosi hanno un livello di protezione accettabile intorno al 70%” ha spiegato l’esperto. Il medico ha sottolineato la grande urgenza di vaccinare più persone possibili, anche al di sotto dei 40 anni, soprattutto per la diffusione della variante Delta, che è molto più contagiosa e colpisce anche le persone giovani.

Ha spiegato che i vaccini dopo due dosi hanno un livello di protezione intorno al 70%. 

Variante Delta: Crisanti contro Salvini

Per quanto riguarda l’argomento della vaccinazione per gli under 40, che Matteo Salvini e Francesco Lollobrigida, capogruppo Fdi alla Camera, hanno definito non prioritaria, Andrea Crisanti è passato al controattacco. Secondo il leader della Lega e il capogruppo Fdi alla Camera, la vaccinazione per le persone al di sotto dei 40 anni non è una priorità in questo momento.

Io torno a dire che chi dice certe cose è un analfabeta di sanità pubblica. E questo è veramente sconsolante dopo 18 mesi” ha risposto Andrea Crisanti, sottolineando il suo parere opposto rispetto a Salvini e Lollobrigida. 

Variante Delta, Crisanti: il vaccino unica arma

In Inghilterra c’è sicuramente un aumento dei ricoveri importante e anche un aumento dei decessi, ma molto meno di quanto accadrebbe senza vaccino” ha spiegato il direttore del Dipartimento di medicina molecolare dell’Università di Padova.

Secondo il virologo la situazione se non ci fossero i vaccini sarebbe molto più grave di come è in questo momento. L’esperto ha preferito non parlare del Green pass per accedere a varie attività. Su questi temi il governo sta cercando di trovare una soluzione condivisa tra le varie forze politiche. Per il momento non è ancora certo quello che decideranno, anche se molti esponenti si sono dichiarati favorevoli all’obbligo di Green pass per numerosi servizi. 

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