×

Variante Delta, Fondazione Gimbe: “Anticipare il richiamo del vaccino per over 60, anche con eterologa”

A fronte della diffusione della variante Delta, la Fondazione Gimbe suggerisce di anticipare la seconda dose di vaccino agli over 60.

Fondazione Gimbe variante Delta

Il consueto monitoraggio della Fondazione Gimbe ha rilevato un ulteriore calo dei contagi, dei ricoveri e dei decessi in Itali: ha poi manifestato la necessità di anticipare il richiamo del vaccino per gli over in modo da proteggerli dalla variante Delta.

Fondazione Gimbe sulla variante Delta

Nella settimana che va dal 23 al 29 sono diminuiti tutti i parametri: i decessi sono scesi dello 0,5%, le terapie intensive del 25,4%, i ricoveri del 26,8%, i soggetti in isolamento domiciliare del 27,6%, i nuovi contagi del 26,9% (in diminuzione per la quindicesima settimana) e gli attualmente positivi del 27,6%.

La Fondazione ha tuttavia rilevato una progressiva diminuzione dell’attività di testing che porta ad una sottostima del numero dei nuovi casi e documenta un insufficiente tracciamento dei contatti.

Quanto alle differenze territoriali, in quasi tutte le Regioni sono calati i nuovi casi settimanali ad eccezione di Sardegna e Abruzzo.

Fondazione Gimbe su variante Delta: “Molti over 60 non protetti”

Gli esperti hanno anche fatto il punto sulla campagna vaccinale e sulla circolazione della miutazione indiana. Hanno rilevato che sono ancora molti gli over 60 che non hanno ancora ricevuto nemmeno una dose di vaccino mentre quattro milioni e mezzo stanno aspettando il richiamo.

Ciò significa che ci sono più di 7 milioni di soggetti potenzialmente a rischio che sono completamente esposti o che comunque non hanno un’adeguata copertura contro la variante. “Pur non conoscendo al momento l’esatta prevalenza del ceppo in Italia, la sua maggiore contagiosità e soprattutto la documentata limitata efficacia di una singola dose di vaccino richiedono una rivalutazione delle strategie vaccinali per minimizzarne l’impatto clinico e quello sui servizi sanitari“, hanno spiegato.

Fondazione Gimbe su variante Delta: “Rimodulare campagna vaccinale”

Per questo si dovrebbe a loro dire rimodulare la campagna vaccinale da un lato raggiungendo in breve tempo gli over 60 ancora non vaccinati e dall’altra anticipando il più possibile la somministrazione della seconda dose a chi ha già ricevuto la prima.

Per quanto riguarda i vaccini a mRna, l’intervallo minimo tra le due dosi potrebbe essere riportato a quello originale (21 giorni per Pfizer-BioNTech e 28 giorni per Moderna), mentre per AstraZeneca la situazione è differente. Da un lato il foglietto illustrativo permette il richiamo dalla quarta settimana successiva alla prima somministrazione, dall’altra la circolare del Ministero raccomanda comunque un intervallo ottimale per garantire una maggiore efficacia.

Gimbe ha poi proposto di offrire le prime dosi solo di vaccini a mRna per evitare che le persone rimangano in attesa del richiamo per troppe settimane.

Contents.media
Ultima ora