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Variante Delta, Giovanni Sebastiani: “Entro due settimane avremo 32mila contagi al giorno”

La diffusione della variante Delta potrebbe far sì che entro due settimane in Italia si rilevino 32 mila casi al giorno: le previsioni di Sebastiani.

Variante Delta Sebastiani

Secondo le previsioni di Giovanni Sebastiani, matematico dell’Istituto per le Applicazioni del calcolo del Consiglio Nazionale delle Ricerche, la variante Delta causerà un aumento dei contagi tale per cui entro due settimane l’Italia potrebbe arrivare a contare 32 mila casi positivi al giorno. 

Variante Delta: le previsioni di Sebastiani

Stando ai dati da lui elaborati per La Stampa, se il trend dovesse restare invariato potremmo avere dai 20 mila ai 32 mila contagi al giorno. Una cifra che farebbe a tutti gli effetti parlare di una nuova ondata sulla falsariga di quello succedendo nel Regno Unito, dove la variante Delta è dominante e ha causato in breve tempo un balzo delle infezioni. 

Sebastiani ha infatti rilevato che l’incidenza inglese è in crescita da circa nove settimane.

Mentre nella fase iniziale essa era esponenziale, negli ultimi quattordici giorni l’aumento è lineare.  

Variante Delta: le previsioni di Sebastiani su decessi e ricoveri 

Secondo le sue analisi, probabilmente anche in Italia nelle prossime settimane la curva dei decessi potrebbe crescere dato che al 15 maggio il Regno Unito aveva vaccinato con almeno una dose circa il 97% di tutti gli over 60 mentre noi oggi siamo all’86%.

Al momento nel nostro paese la media dei decessi negli ultimi 7 giorni è 12 e quella della settimana precedente 13. Gli ingressi in terapia intensiva sono invece in aumento con un valore medio negli ultimi sette giorni di 10, mentre nel periodo precedente la cifra era pari a 7.7 e nella settimana ancora prima 6.6. “L’aumento tra il primo e l’ultimo valore è statisticamente significativo“, ha rilevato Sebastiani. 

Variante Delta: le previsioni di Sebastiani a livello locale

Per quanto riguarda le infezioni, il matematico ha spiegato che da circa quattro settimane si assiste ad un aumento esponenziale dei casi con tempo di raddoppio degli incrementi di 5-6 giorni. Questo, prosegue, accade sia a livello nazionale che nelle quattro regioni che al momento eccedono di almeno il 20% la soglia di 50 casi a settimana ogni 100 mila abitanti.

Si tratta di Sardegna, Sicilia, Lazio e Veneto che hanno un tempo di raddoppio degli incrementi di 5-7 giorni. Con i vecchi parametri utilizzati per classificare i territori, questi quattro sarebbero finiti in zona gialla e avrebbero dovuto ripristinare alcune restrizioni. 

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