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Variante Delta in Sicilia: 10 migranti sbarcati a Lampedusa sono risultati positivi, allerta tra gli sbarchi

Dopo i casi di variante Delta in Veneto, Lombardia e Lazio, i primi contagi si contano anche in Sicilia: si tratta di 10 migranti sbarcati a Lampedusa.

variante Delta Sicilia

Mentre il Regno Unito affronta una brusca risalita dei contagi, la variante Delta preoccupa anche l’Italia: dopo i casi registrati in Lombardia, Veneto e Lazio, 10 migranti sbarcati in Sicilia sono risultati positivi.

La variante Delta arriva in Sicilia

A causa della variante Delta, il Regno Unito registra un record di contagi: mai così tanti da marzo 2021. Ad attestarlo è un nuovo studio pubblicato dalla Bbc e dall’Independent. Infatti, in una contea su dieci in Inghilterra si registra una media di 100 contagi su 100mila persone. La causa risiede nella rapida diffusione della variante Delta, la quale è stata diagnosticata per la prima volta in India, ma ora ha raggiunto altri Paesi del mondo e preoccupa soprattutto il nord-ovest dell’Inghilterra.

La B.1.617 è una variante generata dall’unione di due mutazioni già note, la E484Q e la L452R. Per la prima volta è stata scoperta a ottobre 2020 nel Maharashtra, stato dell’India Centro-Occidentale dove si trova anche la capitale Mumbai. La variante Delta risulta essere particolarmente minacciosa e trasmissibile fino a sei volte di più rispetto alle comuni forme di Covid-19. Così, dopo aver condotto un’ottima campagna vaccinale, gli inglesi sono ora costretti a rinviare le aperture estive, posticipate al 19 luglio.

In Inghilterra, infatti, nel 90% dei nuovi positivi è stata riscontrata la variante Delta.

Dopo aver affrontato un periodo difficile e delicato, l’Italia si gode l’arrivo della bella stagione, con riaperture e campagna vaccinale di massa che procede a ritmo spedito. Tuttavia, preoccupa il diffondersi della variante Delta anche nel nostro Paese.

Il quadro dei contagi attesta una bassa presenza della variante Delta in Italia, ferma sotto la soglia dell’1% secondo i dati dell’Istituto superiore di sanità.

Lo scenario, tuttavia, è in continua evoluzione. Mesi fa anche la variante inglese era cresciuta in modo esponenziale, diventando dominante in Italia con l’88,1% delle infezioni. Attualmente nel nostro Paese l’incidenza più elevata della variante Delta è nel Lazio (3,4%). Segue la Sardegna, con il 2,9%. Poi la Lombardia, dove è stato registrato un focolaio in un palestra di Milano. La presenza del ceppo Delta è ferma all’1,2% in Emilia Romagna, all’1,5% in Veneto e allo 0,7% in Piemonte.

I primi contagi con variante Delta sono stati registrati anche in Sicilia, dove 10 migranti sono risultati positivi.

Variante Delta in Sicilia, 10 migranti positivi sbarcano a Lampedusa

Dieci migranti arrivati a Lampedusa ma provenienti dal Bangladesh seguendo la rotta libica sono risultati positivi al Covid-19, presentando il ceppo Delta. Come reso noto dal Giornale di Sicilia, sono tutti asintomatici e ora in isolamento in una nave-quarantena al largo delle coste dell’Isola.

I casi sono stati individuati alla fine del mese di maggio e comunicati alla Regione, al Ministero della Salute e all’Istituto Superiore di Sanità. Il sequenziamento è stato compiuto dal dottor Fabio Tramuto del laboratorio di riferimento regionale del Policlinico di Palermo, diretto dal professor Francesco Vitale. L’indagine, invece, è partita grazie all’attività del Dipartimento di Diagnostica dell’Asp di Palermo, guidato dalla dottoressa Teresa Barone, che ha eseguito i tamponi a Lampedusa. Quelli sospetti sono stati poi inviati nel capoluogo siciliano. Si tratta dei primi casi di variante Delta in Sicilia: sull’isola, infatti, finora non era stata individuata la nuova mutazione del virus.

Variante Delta in Sicilia, allerta tra gli sbarchi

In Sicilia preoccupano gli sbarchi, soprattutto in un periodo di emergenza sanitaria. Dopo aver individuato i primi casi di variante Delta tra i migranti sbarcati sull’isola di Lampedusa, i cittadini sono preoccupati per la possibile diffusione del nuovo ceppo di Covid, che appare più facilmente trasmissibile.

Martedì 15 giugno 2021, 150 migranti ospiti dell’hotspot di Lampedusa sono stati imbarcati sulla nave quarantena Azzurra. Poi sono stati traghettati fino a Pozzallo e trasferiti in centri d’accoglienza di altre Regioni, dove saranno sottoposti a sorveglianza sanitaria anti-Covid.

In serata altri 80 migranti a bordo del traghetto di linea Cossyra sono partiti per Porto Empedocle. Poi verranno spostati nel Lazio. L’obiettivo è quello di alleggerire l’hotspot. Infatti, prima dell’avvio dell’imbarco dei 150 migranti sulla nave quarantena, nella struttura c’erano 1.382 ospiti.

Così, su disposizione della Prefettura di Agrigento, con il pattugliatore della Guardia Costiera sono stati trasferiti altri 40 migranti, i quali andranno poi in Molise.

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