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Variante Omicron, Sudafrica: superato il picco, il virus sarà endemico

L'ondata della variante Omicron in Sudafrica ha superato il picco di casi, senza un significativo aumento dei decessi. Il virus sta diventando endemic

variante Omicron

L’ondata della variante Omicron in Sudafrica ha superato il picco di casi, senza un significativo aumento dei decessi. Il virus sta diventando endemico e presto le persone potranno conviverci. 

Variante Omicron, Sudafrica: superato il picco, il virus sarà endemico

L’ondata della variante Omicron in Sudafrica ha raggiunto e superato il picco, senza un aumento significativo dei decessi. A dare la notizia le autorità del Sudafrica, dove la variante è stata rilevata per la prima volta. “Il Paese potrebbe aver superato il picco della quarta ondata. Il coprifuoco sarà revocato. Non ci saranno quindi restrizioni sugli orari di movimento delle persone” si legge in una nota. I contagi sono diminuiti del 30% in una settimana.

I ricoveri sono più che dimezzati e ci sono stati solo un quarto dei decessi. La variante è più contagiosa, ma meno grave. Se questo avvenimento dovesse verificarsi anche negli altri Paesi, potrebbe presto arrivare la “fase endemica” in cui tutti potranno convivere con il virus. Lo ha confermato uno studio pubblicato sull’International Journal of Infectious Diseases, realizzato dal National Institute of Communicable Disease del Sudafrica, dallo Stebe Biko Academic Hospital, dalle Università di Pretoria e Città del Capo. 

Variante Omicron, Sudafrica: lo studio

Lo studio ha analizzato i contagi di Tshwane, città sudafricana che comprende Pretoria e le aree circostanti a Nord di Johannesburg, che conta 3,31 milioni di persone e ha avuto 241.794 infezioni, 35mila ricoveri ospedalieri e 7mila morti. In questo luogo è stata scoperta la variante Omicron, lo scorso 9 novembre. Sono stati analizzati 466 ricoveri dal 14 novembre in poi, confrontandoli con 3.976 dal 4 maggio 2020.

La più alta occupazione di posti letto durante l’ondata di Omicron è stata di 108 ed è avvenuta il 13 dicembre. Si tratta di un dato molto inferiore al livello più alto di occupazione di letti nelle ondate precedenti. Il 13 luglio, in piena ondata della variante Delta, erano stati occupati 213 posti.

Variante Omicron, Sudafrica: i dati

Con la variante Omicron si è abbassata l’età media dei ricoverati, che è di 39 anni contro i 49,8 della Delta, con il 68% di under 50 rispetto al 46% precedente. Per quanto riguarda i decessi in ospedale, ce ne sono stati 21, rispetto a 847 delle precedenti ondate e 5 ricoveri in terapia intensiva rispetto a 172. Il 63% dei pazienti sono stati ricoverati in modo “accidentale“, ovvero per gravi diagnosi mediche o chirurgiche o perché si trovavano in gravidanza o avevano disturbi psichiatrici. Il fenomeno del “Covid accidentale“, come spiegato dagli scienziati, “molto probabilmente riflette alti livelli di malattia asintomatica” con la variante Omicron. Solo un terzo dei pazienti aveva la polmonite da Covid, di cui il 72% ha dimostrato di avere una patologia lieve. Il restante 38% ha richiesto cure maggiori o il ricovero in terapia intensiva. Per quanto riguarda l’integrazione di ossigeno, ne hanno avuto bisogno il 45% dei pazienti, rispetto al 99,5% della prima ondata. 

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