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Variante sudafricana, Emergency e Oxfam lanciano l’allarme: “Alto il rischio senza cambio radicale”

Alla luce della rapida ascesa della variante sudafricana in Europa, Oxfam ed Emergency lanciano l'allarme: "Serve cambio radicale delle politiche".

emergency oxfam variante sudafricana

Sara Albiani, policy advisor di Oxfam Italia e Rosella Miccio, presidente di Emergency si mostrano preoccupate per il rapido contagio della variante sudafricana nel mondo, e lanciano l’allarme: “Serve cambio politico radicale, altrimenti il rischio di contagio rimarrà alto”.

Variante sudafricana, la preoccupazione di Emergency e Oxfam

La variante sudafricana ribattezzata Omicron dagli scienziati preocuppa molto per la sua contagiosità, e chi vive da vicino al situazione del continente africano come Emergency e Oxfam non hanno perso tempo, lanciando subito l’allarme.

 “A marzo scorso abbiamo condotto un’indagine intervistando 77 epidemiologi da 28 Paesi del mondo. La stragrande maggioranza di loro aveva dichiarato che se non si fosse aumentata la copertura vaccinale a livello globale sarebbero potute sorgere varianti del virus resistenti al vaccino“, così dichiarano Sara Albiani, policy advisor su salute globale di Oxfam Italia, e Rossella Miccio, presidente di Emergency .

Non vi sono ancora evidenze sulla pericolosità della nuova variante B.1.1.529, né sull’efficacia dei vaccini nel contrastarla, ma è certo che l’allarme diffuso oggi è frutto della politica miope con cui finora si è affrontato il tema dell’accesso ai vaccini nel mondo“, aggiungono in seguito Oxfam ed Emergency.

Variante sudafrica, Emergency e Oxfam: “Senza cambio radicale, rischio di contagio rimane preoccupante”

Fino a quando soltanto una parte della popolazione mondiale sarà vaccinata, il virus avrà la possibilità di circolare, di replicarsi velocemente e quindi di mutare.

In questo momento i milioni di persone che si sono già vaccinate negli Usa, nel Regno Unito o in Italia, dove è già partita la campagna per la terza dose, si sentono più al sicuro“, ribadiscono le due organizzazioni, senza però puntare il dito contro l’operato delle nazioni mondiali nell’ultimo anno di pandemia.

Variante sudafricana, l’allarme di Emergency e Oxfam dopo i casi europei

Emergency e Oxfam hanno cercato di avvisare l’Europa e il mondo intero del pericolo di altre possibili mutazioni del covid in Africa, e ora è soprattutto il Vecchio Continente a pagare dazio.

Dopo il caso in Belgio, si registrano casi della variante Omicron anche in Germania, Olanda e Repubblica Ceca. 

L‘ECDC in un rapporto ufficiale spiega come la variante sia in grado di eludere gli anticorpi e allo stesso tempo rendere più efficace la sua trasmissibilità.

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