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Varianti Covid, per Salvini nascono come reazione al vaccino ma gli esperti smentiscono

Matteo Salvini ha dichiarato che le varianti Covid nascono come reazione al vaccino, ma gli esperti hanno deciso di rispondere e smentire.

Matteo Salvini

Matteo Salvini ha dichiarato che le varianti Covid nascono come reazione al vaccino, ma gli esperti hanno deciso di rispondere e smentire. Massimo Galli, Matteo Bassetti, Fabrizio Pregliasco e Roberto Burioni sono subito intervenuti. 

Varianti Covid, le parole di Matteo Salvini

Io sono vaccinato, posso prendere il virus e posso trasmetterlo. Se faccio un tampone ora, vedo se sono negativo. Lo strumento imbattibile per vedere se una persona è negativa in un momento è il tampone. Il vaccino non mi rende totalmente immune. Proviamo a fare informazione corretta: le varianti nascono come reazione al vaccino” ha dichiarato Matteo Salvini, leader della Lega, che è stato ospite a L’aria che tira su La7.  “Se provo ad ammazzare il virus, il virus cerca di sopravvivere mutando e reagendo al vaccino.

Il virus si trasforma: io vaccinato non sono immune. Il mio problema non sono i non vaccinati, il mio problema è il virus che varia. In Israele sono tutti vaccinati e il virus sta circolando tra migliaia di persone. Cosa vuol dire?” ha aggiunto il leader della Lega durante la trasmissione. 

Varianti Covid: la risposta di Galli e Bassetti

Il senatore Salvini deve parlare delle cose che sa e non di cose orecchiate in giro, lasci stare i vaccini che salvano le vite e oggi sono l’unico strumento che evita l’ospedale e il cimitero” ha dichiarato Massimo Galli, docente di Malattie infettive all’Università Statale e primario del Sacco di Milano, su Adnkronos Salute.

Il medico ha voluto rispondere al leader della Lega. “Le varianti nascono sotto la pressione immunitaria dell’ospite, le mutazione si vengono a creare casualmente e se una si rende più efficiente si afferma. Ma se non hai fatto il vaccino oggi con la variante Delta rischi di finire in ospedale e questa è la nostra preoccupazione maggiore” ha aggiunto Galli

L’affermazione che le varianti nascono come reazione al vaccino è una delle cose più inesatte che ho sentito da quando si parla di pandemia.

Le varianti nascono quando le persone non sono vaccinate e il virus si muove, liberamente: vedi la Delta in India dove la popolazione non era immunizzata così la Mu. Dire quello che ha detto Salvini è profondamente inesatto” ha dichiarato Matteo Bassetti, direttore del reparto di Malattie infettive al San Martino di Genova, su Adnkronos Salute. “I vaccinati si possono contagiare, su questo non c’è nessun dubbio, ma non è questa la comunicazione che si deve fare alle persone, dobbiamo dire che se non sei immunizzato ti ammali gravemente. Questo dovrebbe dire un politico, anzi forse non dovrebbero proprio parlare di scienza perché lo devono fare gli scienziati. Ma oggi in Italia di vaccini parlano tutti facendo danni, mi dispiace delle parole di Salvini perché è una comunicazione non corretta” ha aggiunto.

Varianti Covid: la risposta di Pregliasco e Burioni

Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli Studi di Milano, ha spiegato che le affermazioni di Salvini “arrivano da cattivi consiglieri e instillano dubbi”. “Se siamo tutti vaccinati il virus alla lunga replicherà e andrà controllato e monitorato questo processo e magari i vaccini saranno aggiornati” ha spiegato. “Il meccanismo di replicazione del virus non è intelligente, ma è un fatto casuale che rovescia un’inefficienza a vantaggio e applica quello che è il principio darwiniano del caos e della necessità dell’evoluzione. Se l’ambiente è favorevole, vedi il caso della variante Delta in India, la mutazione prende piede” ha aggiunto. Roberto Burioni, docente all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, ha risposto a Matteo Salvini tramite Twitter. “Voi capite perché sono scoraggiato?” ha semplicemente scritto. 

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