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Vaticano, il caso dei Fondi della Segreteria di Stato: 10 a giudizio, anche Becciu

Con un Decreto il Tribunale Vaticano ha disposto la citazione a giudizio di 10 soggetti, per la vicenda dei fondi della Segreteria di Stato a Londra

Caso dei Fondi della Segreteria di Stato: 10 indagati, anche Angelo Becciu

Una decisione che non ha alcun precedente nella storia della Santa Sede quella intrapresa nella giornata del 3 luglio 2021, mediante la pubblicazione di un apposito Decreto, relativo alla disposizione della citazione a giudizio dei 10 indagati per la vicenda degli investimenti finanziari della Segreteria di Stato a Londra.

Caso dei fondi della Segreteria di Stato: il decreto del Tribunale del Vaticano

È stato pubblicato nella mattinata del 3 luglio 2021 da parte del Tribunale del Vaticano un Decreto destinato a rimanere nella storia; nelle righe del documento, il presidente Giuseppe Pignatone, dispone la citazione a giudizio ossia il processo per i soggetti coinvolti e indagati all’interno dello scandalo sugli investimenti che sono stati finanziati dalla Segreteria di Stato.

La decisione è frutto del Motu proprio di Papa Francesco emanato il 30 aprile, con il quale il Pontefice ha stabilito che anche cardinali e vescovi, così come tutti gli altri, potranno essere processati dal Tribunale ordinario, composto dunque da giudici laici.

Precedentemente, prima di questo provvedimento intrapreso ad aprile da Papa Francesco, quest’ultimi potevano essere giudicati solo da altri Cardinali o dallo stesso Papa.

Fondi Segreteria di Stato: processo e soggetti coinvolti

Il processo che avrà come protagonisti gli indagati per la vicenda dei Fondi della Segreteria di Stato inizierà il 27 luglio 2021. Le persone in tutto coinvolte e indagate sono ben dieci, incluso il cardinale Angelo Becciu e componenti del personale ecclesiastico e laico facente parte della Segreteria di Stato.

Le indagini sulla vicenda sono partite nel 2019 e nel processo che si terrà a luglio 2021, la Segreteria della Santa Sede, individuata all’interno dell’inchiesta come “parte lesa” si costituirà come parte civile e sarà assistita in aula di Tribunale dall’avvocato Paola Severino.

Secondo quanto dichiarato in una nota emanata dalla Santa Sede, le indagini sui fondi della Segreteria di Stato:

“Hanno consentito di portare alla luce una vasta rete di relazioni con operatori dei mercati finanziari che hanno generato consistenti perdite per le finanze vaticane, avendo attinto anche alle risorse, destinate alle opere di carità personale del Santo Padre”.

Processo sui Fondi Segreteria di Stato: parla Becciu

Il Cardinale Angelo Becciu, uno degli indagati nel processo sui fondi della Segreteria di Stato, in una nota ha espresso la sua opinione sulla vicenda che lo vede coinvolto, ecco le sue parole:

“Sono vittima di una macchinazione ordita ai miei danni, e attendevo da tempo di conoscere le eventuali accuse nei miei confronti, per permettermi prontamente di smentirle e dimostrare al mondo la mia assoluta innocenza”.

E ancora:

“In questi lunghi mesi si è inventato di tutto sulla mia persona, esponendomi ad una gogna mediatica senza pari al cui gioco non mi sono prestato, soffrendo in silenzio, anche per il rispetto e la tutela della Chiesa, a cui ho dedicato la mia intera vita”.

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