Venezia, ragazzi fermano il bus: "Uomo impiccato nel parco"
Venezia, ragazzi fermano il bus: “Uomo impiccato nel parco”
Cronaca

Venezia, ragazzi fermano il bus: “Uomo impiccato nel parco”

24enne napoletano colpito da un fulmine
24enne napoletano colpito da un fulmine

Scoprono il corpo di un uomo impiccato nel parco. Ecco cosa hanno chiesto impauriti all'autista del bus.

Una tragica scoperta è stata fatta nella mattinata di domenica 17 giugno 2018 al Lido di Venezia, prima da alcuni ragazzi e poi da un autista Actv che ha subito dato l’allarme. Un ragazzo di 25 anni, che viveva al Lido, è stato trovato senza vita appeso ad un albero, vicino al parco di Ca’ Bianca. Sono stati gli adolescenti ad aver individuato il corpo. Impauriti hanno fermato il bus e chiesto aiuto all’autista.

Uomo impiccato a Venezia

Tragedia al Lido. Una persona si è tolta la vita nella zona del parco Ca’ Bianca. Il cadavere è stata individuato nella mattina di domenica 17 giugno. Il ragazzo si è impiccato al ramo di un albero. I carabinieri sono subito intervenuti sul posto. Con loro i vigili del fuoco, a cui è spettato il compito di riportare la salma a terra. Le forze dell’ordine hanno eseguito i dovuti accertamenti del caso.

L’autista Actv ha acceso il motore del bus e alle 5.10 è partito dalla stazione degli Alberoni, com’è di sua consuetudine fare.

Pochi minuti dopo, giusto il tempo di percorrere qualche chilometro, si è imbattuto con alcuni ragazzini. In sella alle loro biciclette facevano gesti: erano evidentemente impauriti e agitati. Era chiaro che fosse successo qualcosa di grave. Certamente però l’autista non poteva immaginarne la portata e difficilmente si aspettava di vedere quella sagoma tristemente appesa a un ramo. L’uomo, infatti, trovandosi davanti quel gruppetto di adolescenti e compresi i loro segnali di pericolo imminente, non ha esitato a fermato il bus. Così si è accorto di una sagoma a mezz’aria: c’era un uomo morto, impiccato nel parco. Il ritrovamento è avvenuto alle prime luci del sole, con i primi spiragli che promettevano una giornata calda e soleggiata. Il cadere è rinvenuto intorno alle 5.30 del mattino.

In mezzo alla zona verde di Ca’ Bianca c’erano una bicicletta appoggiata a un albero e quel giovane. Il ragazzo abitava sull’isola. I motivi che lo hanno spinto a compiere un gesto estremo e drammatico come questo sono ancora ignoti.

Si indaga per portarli alla luce, apportando i giusti chiarimenti alla vicenda. L’allarme ai carabinieri è partito immediatamente. Adesso spetta a loro comprendere i tragici e controversi risvolti dell’episodio. Così sarà possibile capire perché il giovane abbia deciso di togliersi la vita.

Venezia

Una tragica fine

Il caso del ragazzo appena venticinquenne che ha deciso di strapparsi la vita impiccandosi purtroppo non è il solo. Risale a pochi mesi fa la notizia di un giovane che è stato rinvenuto cadavere dopo che di lui si erano pere le tracce da due giorni. Il drammatico episodio è avvenuto in via Burrone, a Jesi. Il ragazzo, 26 anni, è stato ritrovato impiccato. Anche lui, come il veneziano, si era appeso al ramo di un albero.

Nel giorno di Pasqua, giornata di luce e e rinascita per eccellenza, è stato trovato il corpo di un altro ragazzo, appena più grande (28 anni). A Castelfidardo Pasqua tragica. Nella mattinata della domenica di Pasqua un giovane si è tolto la vita impiccandosi nella sua abitazione.

Ancora una volta, sono apparsi inspiegabili i motivi del gesto. Il ragazzo è stato trovato quando purtroppo non c’era più niente da fare. La corsa contro il tempo è stata inutile: l’immediato arrivo degli operatori del 118 è stata completamente vano. Sul posto anche i carabinieri per i rilievi del caso. Dagli elementi raccolti è sembrato evidente che si trattasse di un gesto volontario, sebbene nessuno se ne capaciti.

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