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Venezia, uomo scopre il tradimento della compagna a Marghera: amante accoltellato per gelosia

A Marghera, Venezia, un uomo ha scoperto il tradimento della compagna a Marghera e ha accoltellato ripetutamente l’amate, accecato dalla gelosia.

marghera

Un drammatico evento si è verificato a Marghera, dove un uomo ha sorpreso la propria compagna insieme all’amante. In questo contesto, l’uomo tradito ha accoltellato e ferito gravemente l’amante della donna.

Uomo scopre il tradimento della compagna a Marghera: amante accoltellato per gelosia

Nella giornata di sabato 2 ottobre, il quotidiano online Il Gazzettino ha riportato una sconcertante vicenda che si è consumata a Marghera, località situata nel comune di Venezia, in Veneto.

A quanto si apprende, nella mattinata di verdì 1° ottobre, un uomo di 30 anni di origine egiziana è rientrato presso la propria abitazione e ha scoperto il tradimento della compagna.

Il 30enne, infatti, ha sorpreso la compagna, una donna veneziana di 35 anni, insieme a un altro uomo, anch’egli di 30 anni ma di origine tunisina.

La scoperta ha innescato nell’egiziano un’ondata cieca di gelosia che lo ha spinto a compiere una brutale aggressione nei confronti del tunisino.

Uomo scopre il tradimento della compagna a Marghera: la dinamica degli eventi

In considerazione delle informazioni riferite da Il Gazzettino, dopo essere venuto a conoscenza del tradimento e aver colto in flagrante la compagna 35enne, l’egiziano si è scagliato come una furia contro il tunisino. L’amante, infatti, è stato accoltellato più volte dall’egiziano tradito, in preda a una devastante furia omicida scaturita dalla gelosia.

Il tunisino, a seguito dell’aggressione, ha riportato svariate ferite da arma da taglio su tutto il corpo. Seppure ancora in vita, le autorità competenti non hanno ancora riferito alcun tipo di informazione circa la gravità delle condizioni di salute dell’amante.

Uomo scopre il tradimento della compagna a Marghera: l’intervento delle forze dell’ordine

In seguito all’aggressione, sono state rapidamente contattate le forze dell’ordine: sul luogo dell’evento, si sono recati i carabinieri, gli agenti della polizia locale e i sanitari del 118.

In particolare, i paramedici hanno prestato soccorso al tunisino ferito e, dopo avergli fornito le prime cure, lo hanno trasportato presso l’ospedale dell’Angelo di Mestre. Dopo l’arrivo dell’amante presso il nosocomio di Mestre, il paziente è stato ricoverato nella mattinata di venerdì 1° ottobre e risulta ancora in degenza presso la struttura sanitaria veneta.

Intanto, gli inquirenti hanno provveduto a effettuare i rilievi del caso e hanno posto in stato di fermo il 30enne egiziano, accusato di aggressione e lesioni aggravate.

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