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Viaggi, per spostarsi all’interno dell’UE basterà il Green pass: da quando e tutte le regole

Dal 1 febbraio 2022, si potranno fare viaggi in tutti gli Stati UE anche solo con il Green pass

Aeroporto

Buone notizie per tutti i viaggiatori dell’Unione Europea. Cambiano le regole per entrare ed uscire dalla nostra Nazione. Le stesse regole sono valide anche per i cittadini italiani che hanno intenzione di recarsi in uno Stato membro.

Per i viaggi all’interno dell’UE basterà solo il Green pass

L’ordinanza è di natura ministeriale, presa dal ministro della Salute Roberto Speranza. Addio al tampone negativo obbligatorio per accedere ed uscire dall’Italia. Questa volta basterà anche solo il Green pass. Attenzione però, non il super Green pass esistente solo in Italia, ma qualsiasi tipo di certificazione valida sul territorio europeo. Per sportarsi tra i Paesi membri dell’Unione, bisognerà dunque essere vaccinati, guariti dal Covid-19 o risultare negativi ad un tampone antigenico o molecolare.

La precedente ordinanza del ministro Speranza fece tuonare la Commissione europea

La norma decisa da Speranza mercoledì 26 gennaio 2022, entrerà in vigore a partire dal 1 febbraio 2022 ed avrà validità fino al 15 marzo 2022. Questa nuova norma andrà a sostituire la precedente ordinanza che era stata fortemente criticata dalla Commissione europea, in quanto decisa senza un parere degli altri membri dell’UE. L’ordinanza prevedeva un tampone negativo anche per coloro che erano vaccinati per poter entrare e uscire dall’Italia.

Speranza e Draghi, giustificarono tale provvedimento alla luce della diffusione a macchia d’olio della variante Omicron.

Nuove regole anche per i corridoi “COVID free”

Cambiano anche le modalità d’accesso in Italia per i corridoi “COVID free“. In questo caso basta il compromesso: isolamento eliminato a patto e condizione che ci si sottoponga ad un tampone antigenico o molecolare prima di entrare in Italia. Le Nazioni soggette a tale provvedimento, come riporta Il Post, sono: Aruba, Maldive, Mauritius, Seychelles, Repubblica Dominicana, Egitto (ma solo per Sharm El Sheikh e Marsa Alam).

Con la nuova ordinanza, dall’1 febbraio si aggiungeranno Cuba, Singapore, Turchia, Thailandia (limitatamente all’isola di Phuket), Oman e Polinesia francese.

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