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Traforo del Monte Bianco: lunghezza, tariffe, orari e storia

Il traforo del Monte Bianco collega l'Italia e la Francia, scopri la sua lunghezza, la sua storia e le nuove tariffe per il 2019.

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Il traforo del Monte Bianco collega Italia e Francia ed è situato in Valle d’Aosta, precisamente a Courmayeur per la parte italiana ed a Chamonix nella regione del Rodano per quella francese. La sua realizzazione ha richiesto 8 anni di lavori, iniziati nel 1957 e terminati nel 1965, ma la fase di progettazione era già iniziata nel 1946 quando fu presentato il progetto per la sua costruzione dall’ingegnere Vittorio Zignoli.

Traforo del Monte Bianco: la lunghezza

Il traforo del Monte Bianco è lungo 11,6 km di cui 3.960 metri nel territorio italiano e 7.640 metri in quello francese. La galleria misura 8 metri di larghezza e 5,90 metri di altezza; le operazioni di raddoppio del tunnel, il cui progetto è stato presentato da anni, non sono mai iniziate per la forte opposizione degli abitanti della zona.

Dopo l’incendio del 1999 il limite di velocità è di 70 km/h e non è possibile effettuare sorpassi in nessun punto, le distanze di sicurezza sono 150 metri per le auto in movimento e 100 metri in caso di traffico bloccato.

Traforo del Monte Bianco: la storia

Gli anni intercorsi tra la presentazione del progetto e l’inizio effettivo dei lavori sono stati necessari per siglare tutti gli accordi tra le due nazioni.

Il primo accordo italo-francese fu firmato nel 1949 e ratificato dal parlamento francese nel 1954 e da quello italiano nel 1957, anno in cui furono anche costituite le due società nazionali che avrebbero gestito il traforo, ossia la Società italiana per Azioni per il Traforo del Monte Bianco e la Société du tunnel du Mont Blanc. L’anno di inizio effettivo e congiunto dei lavori fu il 1959 e gli operai impegnati su i due versanti si incontrarono il 14 agosto del 1962 dopo aver abbattuto l’ultimo diaframma di roccia che divideva il lato italiano da quello francese, è importante ricordare che in quello stesso anno due valanghe colpirono le case dove alloggiavano gli operai causando la morte di 3 di loro.

Il 16 luglio 1967 l’allora presidente francese Charles De Gaulle e quello italiano Giuseppe Saragat inaugurano il traforo che venne aperto ufficialmente alla circolazione dei mezzi il 19 luglio.

Dalla sua apertura ad oggi sono state apportate numerose migliorie all’interno del tunnel, tra cui l’istallazione di un sistema di telecamere, un migliore sistema di aerazione, rifugi pressurizzati ed un sistema antincendio. Nel 1999 si è verificato l’incidente più grave della storia del traforo, il 24 marzo un autoarticolato che percorreva il tunnel dalla Francia verso l’Italia prese improvvisamente fuoco e causò la morte di 39 persone. A seguito di questo tragico evento la galleria rimase chiusa per 3 anni e fu riaperta solo a marzo del 2002 dopo i lavori di riparazione della volta che fu completamente rifatta perché gravemente danneggiata dalla fiamme.

Furono inoltre create ulteriori misure di sicurezza per evitare altre tragedie simili, come la creazione di nicchie antincendio e rifugi collegati ad una galleria di evacuazione posta sotto il manto stradale.

Sono stati anche istituiti un posto di soccorso dotato di un mezzo antincendio nel centro del tunnel ed una sala comandi congiunta. Da allora si è creata un’unica società a gestione del tunnel la GEIE-TMB. L’accesso al traforo è stato vietato ai mezzi che trasportano materiali pericolosi ed ai veicoli inquinanti, la velocità di percorrenza ridotta e la distanza di sicurezza tra i veicoli sia in movimento che in sosta aumentata.

Traforo del Monte Bianco: le tariffe

Dal 1 gennaio 2019 sono entrate in vigore nuove tariffe per il pedaggio attraverso il traforo del Monte Bianco. Queste tariffe cambiano in base alla classe del veicolo e se si percorre il tunnel in direzione Italia- Francia o viceversa.

Classe 1

Rientrano in questa categoria tutte le auto, anche con piccolo rimorchio, che non superano i 2 metri di altezza e le 3,5 tonnellate di peso.

Italia-Francia: andata € 46,40 / andata-ritorno € 57,90
Francia-Italia: andata € 45,60 / andata-ritorno € 56,90

Classe 2

Considera tutte le vetture con roulotte, i furgoni ed i camper con altezza compresa tra i 2 ed i 3 metri e le 3,5 tonnellate di peso.

Italia-Francia: andata € 61,40 / andata-ritorno € 77,10
Francia-Italia: andata € 60,40 / andata-ritorno € 75,90

Classe 3

Fanno parte di questa classe tutti quei pezzi pesanti a 2 assi con altezza pari o superiore ai 3 metri e peso oltre le 3,5 tonnellate.

Italia-Francia: andata € 168,40 / andata-ritorno € 262,10
Francia-Italia: andata € 165,60 / andata-ritorno € 257,80

Classe 4

Rientrano in questa categoria tutti i mezzi pesanti a più di 2 assi con altezza pari o superiore ai 3 metri e peso oltre le 3,5 tonnellate.

Italia-Francia: andata € 338,40 / andata-ritorno € 531,50
Francia-Italia: andata € 332,80 / andata-ritorno € 522,80

Classe 5

Riservata alle moto ed ai side-cars.

Italia-Francia: andata € 30,70 / andata-ritorno € 38,50
Francia-Italia: andata € 30,20 / andata-ritorno € 37,90

Nel caso in cui si rimanesse con la vettura ferma nel tunnel il trasporto con il carro attrezzi fino all’uscita è gratuito a meno che non si sia rimasti senza benzina, in tal caso le spese sono di € 300 per le auto e di € 1.500 per i mezzi pesanti. Il traforo è sempre aperto, ma nel caso siano necessari interventi di manutenzione, potrebbe essere effettuato il senso unico alternato o la chiusura momentanea al traffico. Il calendario con le date e gli orari di questi interventi è consultabile sul sito ufficiale del Traforo del Monte Bianco www.atmb.com.


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