Viaggio a Roma: 10 cose da fare gratis nella capitale
Viaggio a Roma: 10 cose da fare gratis nella capitale
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Viaggio a Roma: 10 cose da fare gratis nella capitale

Piazza, gente e fontana
Piazza di Spagna con la Barcaccia davanti

Un viaggio a Roma spendendo poco? Ecco i monumenti e i luoghi che si possono visitare gratuitamente, da Piazza di Spagna ai Fori Imperiali, passando per la Basilica di San Pietro.

“Le cose belle costano”, si dice, e le cose belle da vedere in un viaggio a Roma, sono ovviamente tantissime. Ma persino i monumenti e i luoghi più famosi della capitale si possono visitare gratis, magari in un week-end: vediamo quali sono. Ecco alcuni esempi.

Piazza di Spagna

Cominciamo dalla celeberrima e centralissima Piazza di Spagna, indissolubilmente legata al mondo della moda e alla storia del cinema italiano, visto che le è dedicato il film “Le ragazze di Piazza di Spagna” (1952) con Lucia Bosè. Il suo nome si deve al fatto che qui abbia sede l’ambasciata spagnola.

Famosi in tutto il mondo sono la sua scalinata che va verso la Chiesa di Trinità dei Monti, l’Obelisco Sallustiano – uno dei 13 obelischi di Roma, che prende il nome dagli Horti Sallustiani, i giardini fatti creare dallo storico e senatore latino Sallustio nel I secolo a.C. – e la Fontana della Barcaccia di Gian Lorenzo Bernini (1598 – 1680). Piazza di Spagna è collegata a via del Corso da un’altra famosa via, l’esclusiva via dei Condotti o più comunemente via Condotti.

Il Pincio

La piazza

Si tratta di un colle – ma non uno dei famosi sette – chiamato Colle Pinciano.

Qui si trovano il Campo Marzio, Piazza del Popolo, il Rione Prati e ville come la Borghese con i loro magnifici giardini.

Villa Borghese

Verso la villa

Villa Borghese si trova, come abbiamo detto, in parte nel quartiere pinciano, ma anche in parte sul Rione del Campo Marzio. Porta questo nome perché fu la prima residenza del Cardinal Scipione Borghese (1577 – 1633), appartenente a quell’aristocratica famiglia e nipote di Papa Paolo V. Il parco della villa è il terzo parco romano per estensione dopo quello di Villa Ada e Villa Doria Pamphilj e ben nove entrate consentono l’accesso ai numerosi turisti. All’interno dell’edificio vi sono numerosi musei e istituti culturali, perciò è definita “Parco dei Musei”. Comprende Galleria Borghese, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, e la Casa del Cinema.

La Bocca della Verità

Audrey Hepburn e Gregory Peck

Celeberrima e visitabile gratuitamente, è anche la Bocca della Verità, immortalata, come altre zone di Roma, in una celeberrima scena del film “Vacanze Romane” (1954) di William Wyler con Audrey Hepburn e Gregory Peck (foto). Si trova nella parete del portico di Santa Maria di Cosmedin ed è certamente uno dei simboli della capitale.

Risale al 1632 e ritrae un volto maschile con occhi, naso e bocca forati. Secondo una nota leggenda, divora la mano di chi non dice la verità – milioni e milioni di turisti fanno sempre la prova – ed è in grado di pronunciare oracoli. Prima di essere collocata nella parete esterna alla chiesa era forse una fontana – dall’aspetto potrebbe esserlo stata – o un tombino.

Il Colosseo

Colosseo illuminato

Come non citare l’Anfiteatro Flavio, il Colosseo? E’ uno dei principali simboli della Città Eterna ed è il più grande anfiteatro al mondo. Dal 1980 è Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO e dal 2007 fa parte delle sette nuove Meraviglie del Mondo. Visitarlo gratuitamente si può: la prima domenica di ogni mese.

Roseto Comunale

Rose "circondano i pini"

Aperto dai primi di maggio alla fine di giugno, il roseto, situato nella zona est del Colle Aventino, presso il Circo Massimo, costituisce uno degli scenari naturale più romantici della Capitale. Contiene circa 1.100 tipi di rose, provenienti da tutto il mondo.

I loro nomi sono ispirati alla letteratura, si basano sul colore dei petali o sulla provenienza geografica del fiore, ma ci sono anche nomi di fantasia. Il parco, nel maggio di ogni anno, ospita il Concorso Internazionale Premio Roma, dedicato alle sue rose più belle.

Basilica di San Pietro

Basilica illuminata

E’ gratuito anche l’ingresso alla Basilica di San Pietro nella Città del Vaticano. La sua costruzione, che sappiamo essere impreziosita dalla Pietà di Michelangelo Buonarroti (1475 – 1564) – l’unica sua opera autografa –iniziò il 18 aprile del 1506 per volere di Papa Giulio II (1443 – 1513) e si concluse sotto il pontificato di Papa Urbano VIII nel 1626 – nel 1667, invece, venne terminata la piazza, con il colonnato del Bernini e le 140 statue sulla sua sommità –. Nello stesso luogo sorgeva un’altra basilica, fatta erigere da Costantino nell’area del circo di Nerone, dove fu sepolto San Pietro.

Musei Vaticani

Particolare della Cappella Sistina

Entrata gratuita, ma solo l’ultima domenica di ogni mese, pure nei Musei Vaticani, che contengono una moltitudine di opere d’arte appartenute ai Papi nei secoli, ovvero una delle collezioni più grandi del mondo.

I Musei furono fatti edificare nel 1506 da Giulio II e la prima opera ad esservi posta fu la statua di Laocoonte e i suoi figli o Gruppo del Laocoonte, che si riferisce all’episodio dell’Eneide in cui il gran sacerdote veggente troiano Laocoonte – che aveva avvisato la sua città di non far entrare il famoso cavallo di legno portato in dono dai Greci, ma ovviamente non venne ascoltato –, insieme ai suoi due figli venne stritolato da serpenti marini. La statu, di età classica ma di autore incerto, venne trovata il 14 gennaio 1506 in un vigneto nei pressi della Basilica di Santa Maria Maggiore. Il Papa, consigliato anche da Michelangelo, la acquistò dal proprietario della vigna e un mese più tardi la fece esporre al pubblico in Vaticano. Nei Musei Vaticani troviamo anche la Pinacoteca, la Galleria dei Candelabri e quella delle Carte Geografiche, la Cappella Sistina voluta da Papa Sisto IV (1414 – 1484) e notoriamente affrescata d Michelangelo, e gli appartamenti pontifici affrescati da lui e da Raffaello Sanzio (1483 – 1520).

Pantheon

Uno dei monumenti più famosi

Costruito tra il 118 e il 125 d.C., come indica lo stesso nome di origine greca “pan – theòn” (“tutti gli dei”), sottinteso “ieròn” (“tempio”), è un tempio dedicato a tutte le divinità del passato, del presente e del futuro rispetto a quando fu edificato.

E’ sormontato dalla nota cupola cassettoni, è una mezza sfera perfetta, poichè la sua altezza misura quanto il suo diametro; al centro è ubicato un oculus, unico punto in cui entra la luce e che misura nove metri di diametro. Una leggenda narra che nonostante tale apertura, l’acqua piovana non entri nel Pantheon: in realtà ciò avviene, ma l’acqua viene raccolta da 22 fori quasi invisibili che compaiono sul pavimento. Oggi nel Pantheon sono sepolti i re d’Italia Vittorio Emanuele II e Umberto I, e la moglie di quest’ultimo, la regina Margherita di Savoia.

I Fori Imperiali

Monumento romano

Erano considerati il centro politico dell’Antica Roma e comprendono una serie di enormi piazze costruite tra il 46 a.C. e il 113 d.C. Si tratta del Foro di Cesare (100 a.C. – 44. A.C), voluto da lui stesso., e finito di costruire sotto suo figlio adottivo Ottaviano Augusto (63 a.C.

– 14 d.C.), primo imperatore romano. Poi ci sono il Foro di Augusto, il Foro della Pace, il Foro dell’Imperatore Nerva (30 d.C – 98 d.C.) o Foro Transitorio, e infine il Foro di Traiano (53 d.C. – 117 d.C), al quale è dedicata anche la colonna, su cui sono rappresentate le imprese del sovrano contro i Daci.

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