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Viareggio, mamma manda per sbaglio video erotico alla chat della scuola
Cronaca

Viareggio, mamma manda per sbaglio video erotico alla chat della scuola

Il video è stato mandato su WhatsApp
Logo di WhatsApp

Nella zona di Viareggio una mamma ha inviato per errore via WhattsApp alla chat dei genitori dei compagni di scuola dei suoi figli, un video dove si pratica autoerotismo in doccia, diventato virale.

L’episodio

Un episodio come minimo imbarazzante sarebbe avvenuto ad una mamma della zona di Viareggio. donna avrebbe inviato per errore con il telefonino un video di 30 secondi realizzato nella doccia mentre praticava autoerotismo, alla chat su WhatsApp dei genitori dei compagni di scuola dei suoi figli: una chat utilizzata per scambiarsi consigli, condividere iniziative e organizzare le gite dei bambini.

Filmato erotico nella doccia

La vicenda, i cui contorni non sono comunque del tutto chiari – per questo motivo ne abbiamo parlato usando il condizionale –, ha fatto così scalpore, da venire riportata sulle cronache locali del quotidiano fiorentino La Nazione. E’ evidente che si sia trattato di un messaggio inviato ad un destinatario clamorosamente sbagliato – forse quello vero era il marito della donna, ma non è dato saperlo – e sembra che qualche amica abbia immediatamente avvertito la mittente. Purtroppo, però, c’è stato chi non si è astenuto dal condividere il video e inoltrarlo: anzi, il filmato sarebbe diventato virale in tutta la Versilia, con una serie di squallidi commenti.

C’è pure l’ipotesi che qualcuno abbia inviato il video raccontando una storia falsa sulla donna nella doccia.

La denuncia

Al PC

La signora coinvolta nello scandalo, comunque, è ovviamente sconvolta e disperata per l’accaduto, e con il marito avrebbe sporto denuncia – anche se non tutti i media concordano che l’abbia già fatto –. Per ora sarebbe stato aperto un fascicolo contro ignoti, mentre la Polizia Postale sta lavorando per capire chi abbia diffuso il Pov – point of view, punto di vista, di fatto un filmino porno girato dal suo stesso protagonista con il cellulare o una piccola video camera – per far pagare le conseguenze a chi di dovere.

Il ricordo di Tiziana Cantone

La ragazza che si è suicidata

Purtroppo conosciamo bene le drammatiche conseguenze che possono avere le condivisioni di video erotici di ragazze e donne in termini di messa alla gogna, magari per un’ingenuità: non vorremo ricordare il caso di Tiziana Cantone, la trentunenne napoletana che prima ha dovuto fuggire dalla sua città con la madre con cui viveva, poichè dei suoi video hard erano stati diffusi in rete, facendola finire sulla bocca di tutti; poi, dato che l’inferno continuava, Tiziana non ha retto si è impiccata con un foulard in casa sua.

E’ accaduto il 13 settembre 2016 e c’è davvero da augurarsi che episodi del genere – nell’era del web e dei telefonini ma anche delle continue violenze sulle donne e di bullismo – non accadano mai più. Secondo la signora Maria Teresa Giglio, la madre della ragazza che si è tolta la vita per la vergogna, sarebbe stato l’ex fidanzato, il 40enne Sergio Di Palo, a spingere sua figlia – che in quel periodo era molto fragile e depressa – ad avere rapporti sessuali con diversi uomini e a farsi filmare da lui, per poi diffondere personalmente quei filmati dopo che lei gli aveva mandato dal suo cellulare perchè li tenesse per sè. Ma per l’uomo è stata chiesta l’archiviazione del caso, perchè secondo i pm avrebbe pubblicato quei video online d’accordo e insieme a Tiziana, quando ancora convivevano.

© Riproduzione riservata

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