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Bambina uccisa da un proiettile in Brasile: il video delle proteste

Una bambina di 8 anni è morta in Brasile a causa di un proiettile proveniente dall'arma di un poliziotto: tra le strade di Rio de Janeiro infuria la protesta.

In Brasile, una bambina di otto anni è rimasta accidentalmente uccisa da un proiettile partito dalla pistola di un poliziotto durante un’operazione di sicurezza. Rio de Janeiro è attraversata da persone in protesta.

Bambina uccisa in Brasile: le proteste

Agatha Vitória Sales Félix stava tornando a casa con la madre a bordo di un furgone, nella favela di Alemao. Nel frattempo, la polizia brasiliana era impegnata nell’inseguimento di un motociclista. Le forze dell’ordine hanno confermato di aver risposto con le proprie armi agli spari del fuggitivo; sfortunatamente, un colpo ha raggiunto la schiena della bambina, uccidendola.

La famiglia della piccola ha tuttavia sostenuto l’inesistenza di un effettivo scontro a fuoco, smentendo la versione deposta. Nel 2019, Agatha è la quinta vittima in età puerile che rimane coinvolta in una situazione simile. Tra Gennaio e Agosto, le operazioni di sicurezza a Rio hanno causato la morte di ben 1.249 persone.

I protestanti sostengono che l’origine del preoccupante numero di decessi violenti nelle favelas sia la linea dura adottata dal governatore Wilson Witzel. Quest’ultimo ha assunto infatti la carica a Gennaio ed è un fedele del presidente Jair Bolsonaro.

I brasiliani chiedono giustizia per l’ennesima vittima di “una politica di sterminio della polizia militare di Rio“. In centinaia hanno sventolato cartelloni di protesta, recanti slogan significativi come “Le vite nelle favelas valgono” e “Basta ucciderci”

Un ragazzo conferma: “Non è la prima e purtroppo nemmeno l’ultima volta“. Il suo commento è amaro, il suo obiettivo è far valere i diritti dei suoi concittadini. E ciò si ottiene scendendo in strada per protestare contro l’assurdità di un simile omicidio: una bambina di otto anni uccisa in un posto apparentemente sicuro, il camioncino della madre.

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