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Milano, 55 imprese innovative pronte a insediarsi nell’area Mind

Rho (MI), 19 nov. (askanews) – Nelle seconda metà del 2020, al centro dell’area che ha ospitato Expo 2015, si vedranno i primi segni di quel quartiere dell’innovazione destinato a svilupparsi a partire dall’ex cluster della frutta e dei legumi. Si tratta di 55 aziende private, attive nella sperimentazione scientifica, tecnologica e digitale, che hanno dato la propria disponibilità a collaborare tra loro e con le cosiddette ancore pubbliche già presenti nel sito, cioè Human Technopole, l’Istituto Galeazzi e la Fondazione Triulza.

Stefano Minini, executive advisor per Lendlease, società responsabile dello sviluppo immobiliare dell’area Mind: “Partiamo dalle grandi corporate sia italiane sia straniere come Enel, Eon, Maire Tecnimont e Abb, fino ad arrivare alle più piccole aziende e startup inovative che ci sono sul territorio come Planet Farms che fa vertical farming, fino ad aziende di nicchia che lavorano nel campo biomedico e nel medicale”.

Lavoreranno infatti su due filoni di studio: le scienze della vita e le smart city, con una metodologia collaborativa, già sperimentata da Cariplo Factory e dal suo direttore operativo Riccardo Porro: “Cariplo Factory in questi tre anni ha sviluppato un modello di sostegno all’innovazione aperto, inclusivo e responsabile. È il modello che cercheremo di mettere anche all’interno di Mind, Milano Innovation District, ed è il motivo per cui abbiamo visto questo progetto come strategico e in continuità con la nostra missione”.

L’obiettivo, sottolinea Enrico Noseda, chief innovation advisor di Cariplo Factory, è quello di connettere tutti gli attori rilevanti del cosiddetto ecosistema dell’innovazione, dal singolo ricercatore, alle startup, passando dalle grandi aziende e dal mondo degli investitori: “Andremo a disegnare la forma che assumerà Mind e le relazioni tra i vari player che parteciperanno a questa grande iniziativa, successivemente andremo in esecuzione sul progetto, dove faremo proprio da orchestratore dei vari player”.

La tabella di marcia prevede di avere pronte da metà 2020 oltre 600 postazioni per poi realizzare dal 2023 gli edifici definitivi nell’area ovest del sito che a regime avrà una superficie di 200 mila metri quadrati e costituirà il primo sviluppo della parte privata di Mind.

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