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Comunità energetiche, Girotto (M5S): bollette meno care per tutti

Roma, 26 feb. (askanews) – Il senatore Gianni Girotto (M5S), presidente della Commissione Industria del Senato, presenta le importanti novità derivanti dall’emendamento presente nel Milleproroghe, in questi giorni in votazione a Palazzo Madama, per l’avvio delle cosiddette Comunità Energetiche. Una vera e propria rivoluzione, da sempre fortemente voluta dal M5S, nelle modalità di produzione e consumo dell energia rinnovabile. L’emendamento permette la realizzazione delle “Comunità energetiche” e dell “Autoconsumo Collettivo”, passando quindi dal classico modello centralizzato ad un modello decentralizzato e di vera e propria “democrazia energetica”.

“La cosa che interessa di più i cittadini sarà l’abbassamento dei costi delle bollette energetiche – spiega Girotto -. Abbassamento strutturale, quindi non giochini attraverso incentivi. Si rende infatti possibile qualcosa che ad oggi non era possibile, sbloccando così lo sviluppo delle rinnovabili. Il beneficio più grande lo avranno coloro che vivono in un condominio, 20 milioni di italiani su 1,2 milioni di condomini, così come per i cittadini e le imprese che decideranno di formare una comunità energetica. Avranno loro il beneficio più importante perchè questa energia costerà di meno e sarà sovvenzionato l’autoconsumo. Ed intendiamo anche lo stoccaggio, potendo poi utilizzare l’energia magari la notte, anche per ricaricare veicoli elettrici. L’abbassamento dei costi va in parallelo con le detrazioni fiscali sugli edifici, un combinato disposto ed una sinergia che fanno sì che il classico condominio medio, 20 appartamenti, potrà dimezzare i costi della bolletta energetica. Quindi dimezziamo anche il consumo di gas rientrando grazie alle detrazioni fiscali e all’autoproduzione di energia che finalmente sarà possibile in pochissimi anni delle spese, massimo 3/4 anni. Ma ci sono vantaggi per tutti, lavoro da Nord a Sud essendo lo stato dei condomini italiani poco efficiente con una dispersione media del 60 per cento dell’energia, come avere una automobile con il serbatoio bucato che perde un terzo del carburante. Si tratta di lavoro bianco, non nero, perchè per avere le detrazioni serve la fattura. Recuperiamo così gettito fiscale senza alzare le tasse. Infine i benefici sulla bolletta saranno non solo per i condomini e per gli appartenenti ad una comunità energetica ma per tutti, perchè aumentiamo la produzione di rinnovabile, la materia prima cala di costo con più offerta, e poi calano gli stress della rete che tutti pagano in bolletta. L’autoconsumo invece mi permette di calmare la rete, di stressarla di meno, abbassare questi costi e parliamo di miliardi di euro e quindi abbassare le bollette per tutti”.

“Passiamo dal modello centralizzato al modello decentralizzato – continua Girotto -. Soprattutto i cittadini diventano attivi, mentre adesso sorgono moltissimi comitati del No, del contro, queste comunità saranno gestite dai cittadini perchè la direttiva dice esplicitamente che nessuna azienda potrà mai prenderne il controllo. Quindi il cittadino non dovrà opporsi ad una centrale privata che vuole creare energia di proprietà di qualcuno ma finalmente sarà libero di decidere ed avrà la garanzia totale che sarà comunque sempre lui ad avere la gestione in mano diventando così propositivo non appena saremo in grado di spiegare tutti questi benefici”.

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