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Un tutorial per gli atleti paralimpici che si allenano a casa

Roma, 6 apr. (askanews) – Un videotutorial pensato per gli sportivi disabili in un momento in cui, da casa, tutti gli atleti pensano a mantenere la forma fisica per le prossime competizioni sportive, oppure spopolano video con istruttori e tecnici che non tengono conto delle disabilità. E’ l’idea venuta alla paralimpica azzurra Angela Procida ed alla cooperativa sociale napoletana Eco di Sofia Flauto in occasione della giornata mondiale dello sport. “Anche se le Paralimpiadi sono slittate di un anno non possiamo fermarci – racconta la diciottenne di Castellammare di Stabia – Ho acquistato dei pesi. Con gli elastici riesco a fare tanti esercizi e poi utilizzo la cyclette. Automatica per le gambe, perché non ne ho l’uso, con la marcia per le braccia. Tutorial per noi paralimpici non ne esistono. Per questo credo che l’iniziativa sia importante”. Sulla carrozzina dall’età di cinque anni La ragazza iscritta al secondo anno di ingegneria biomedica alla Federico II, ha il pepe dentro: “Il mio modo di affrontare la vita mi aiuta nella situazione che stiamo vivendo. Il coronavirus riguarda tutti e ognuno deve prendere il meglio e viverlo appieno”. Ed ora il sogno Paralimpiadi. “Giusto rinviarle di un anno, permette agli atleti di prepararsi al meglio e in un periodo buio non le avremmo celebrate a dovere”. I videotutorial per gli atleti disabili promossi dalla cooperativa Eco si inseriscono in una serie di iniziative che riguardano l’attività sociale dell’organizzazione presieduta da Sofia Flauto. “Operiamo in molteplici settori – dalla scuola ai servizi sociali, dalle famiglie ai professionisti, dagli enti pubblici, alle disabilità e, grazie alla collaborazione di Angela e Christian abbiamo pensato che potevamo realizzare dei videotutorial per gli sportivi, e non solo, diversamente abili, così da trascorrere attivamente queste giornate un po noiose”. Protagonista dell’iniziativa anche Christian Cattaneo, diciassettenne napoletano che vola sulla sua carrozzina sui campi dell’ALTennis di Fuorigrotta allenato da Luigi Aprile. E’ affetto da paraparesi ad eziologia non determinata. “Prima pensavo più agli amici. Ora il tennis è una passione, una priorità. Amo il dritto di Djokovic e sogno di andare alle paralimpiadi”. Firenze, Rho, Milano, Roma, gli appuntamenti con i grandi tornei sono rinviati a quando avrà diciotto anni di età. Ma l’allenamento, quello, non si può rinviare. “Sono allenamenti specifici per il busto e il tronco stretching e un po di addominali”. (Foto Credit Paco Clienti swim 4 life magazine)

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