×

Coronavirus, sindaco di Codogno: ora ripartenza come dopoguerra

Roma, 20 apr. (askanews) – E’ stato il primo focolaio in Italia del Covid-19. Dopo due mesi esatti, Codogno – nel lodigiano – cerca di ripartire e pensa alla fase 2. Il sindaco, Francesco Passerini, aggiorna sulla situazione: “Continua l’isolamento e andiamo avanti con i comportamenti con i quali abbiamo imparato a convivere in questi due mesi. Qualcosa ha iniziato ad operare, soprattutto nel tessuto industriale, ma la stragrande maggioranza delle nostre attività è ancora in blocco, dal 20 febbraio.

È notizia di oggi che la Regione Lombardia ha stanziato 400 milioni per i comuni: è fondamentale per una ripartenza immediata in quello che deve essere considerato a tutti gli effetti un dopoguerra”.

Guardare indietro, pensare ai morti e ai contagi, non è facile. “Sono stati 60 giorni di resilienza, di resistenza; 60 giorni nelle quali le nostre comunità sono state stravolte da quello che sembrava un nemico lontano, un nemico quasi impossibile da vedere nei nostri territori.

Ma credo che in questi 60 giorni, soprattutto i 15 di zona rossa e di lotta totale, sia stata fondamentale la collaborazione e la responsabilizzazione dei cittadini dei dieci comuni”.

© Riproduzione riservata
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Leggi anche

Contents.media
Ultima ora