×

Earth day 2020, la Giornata della Terra ai tempi del coronavirus

Milano, 22 apr. (askanews) – Il 22 aprile 2020 si celebra il 50esimo Earth Day, la Giornata

della Terra che per quest’anno assume un significato particolare in ragione della drammatica pandemia di Covid-19 causata dal coronavirus Sars-Cov2 che sta colpendo tutta l’umanità.

Le Nazioni Unite celebrano in tutto il mondo, con una serie di iniziative in regime di “distanziamento sociale”, l’evento dedicato alla salvaguardia del Pianeta, seguito ogni anno da miliardi di persone, grazie all’azione di 75mila partner sparsi in 193 Paesi.

Per il 2020 spetta all’Italia aprire le celebrazioni mondiali, con una maratona online caratterizzata dall’hashtag #OnePeopleOnePlanet e una speciale dedica a Papa Francesco, che 5 anni fa scrisse la Sua lettera Enciclica Laudato si’, un documento che ha contributo in maniera particolare a far nascere in tutto il mondo la consapevolezza sugli effetti negativi dei cambiamenti climatici, portando così all’Accordo sul Clima di Parigi (2015).

In un video speciale dal titolo “Taking the pulse of our planet”, l’Esa (Agenzia spaziale europea) mostra le meravigie di un mondo che è in rapido cambiamento.

Grazie all’era del satellite – scrive – siamo nella posizione migliore per comprendere le complessità del nostro pianeta, in particolare per quanto riguarda il cambiamento globale. I satelliti di oggi vengono utilizzati per prevedere il tempo, rispondere a importanti domande di scienze della Terra, fornire informazioni essenziali per migliorare le pratiche agricole, la sicurezza marittima, aiutare in caso di catastrofi e ogni tipo di

applicazione quotidiana.

Diverse tecnologie nate in ambito spaziale, come le comunicazioni satellitari e la telemedicina ad esempio, si stanno dimostrando fondamentali anche per affrontare la pandemia di Covid-19, soprattutto per interventi in zone remote del pianeta.

© Riproduzione riservata
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.