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Eros Ramazzotti e Vava77 insieme per i regali solidali di Cesvi

Roma, 18 dic. (askanews) – Un furgone bianco con una consegna, come tante che avvengono in questo periodo prenatalizio. Un pacco e un fattorino dal passo stanco, con un sogno nel cassetto: diventare un musicista. Fin qui nulla di strano. Uno studio di registrazione con un cantante, Vava77, alle prese con un lavoro e poco tempo a disposizione per inutili distrazioni, come quella di un sognatore. Apparentemente una situazione normale, peccato che il fattorino in questione sia Eros Ramazzotti.

Un ruolo inedito per questo video che, in maniera ironica e leggera, vede due protagonisti di palcoscenici musicali uniti per la stessa causa: ringraziare, dopo un anno così complicato, tutti quelli che hanno creduto nella solidarietà e nell aiuto a categorie più fragili supportando la Fondazione Cesvi, chiedendo al tempo stesso di continuare a stare al loro fianco.

L idea di questo duo inedito è nata da Vava77, amico della Fondazione e bergamasco come Cesvi che ha interpellato Eros per realizzare qualcosa di differente e magico nello stesso tempo, in un momento ancora molto complicato per tante persone più deboli.

L artista ha risposto immediatamente con grande entusiasmo. “Sono onorato e orgoglioso di far parte di questa bellissima iniziativa del Cesvi, non profit di Bergamo che sappiamo quanto ha pagato questa epidemia in termini di vite umane – ha affermato Eros Ramazzotti – l’iniziativa è pensata per donare un sorriso a bambini ed anziani che vivono in condizioni di fragilità durante questi tempi difficili. Bisogna guardare al futuro ma bisogna farlo rimanendo uniti, prodigandosi a favore di chi ha più bisogno e cercando di donare gioia per affrontare insieme questi momenti di difficoltà, con l augurio che queste feste possano essere il più possibile serene per tutti”.

E alla fine del video parte il riadattamento del celebre pezzo di Ramazzotti “Se bastasse una sola canzone”: “Dedicata a tutti quelli che, aiutano gli altri, Dedicata a tutti quelli che, se si presenta l occasione, si mettono a disposizione.

In ogni senso, hanno creduto, cercato e voluto che fosse così”.

Un vero inno alla catena di solidarietà che si è messa in moto negli ultimi mesi che ha consentito alla Fondazione Cesvi di portare aiuto immediato alle strutture sanitarie, agli anziani rimasti isolati a causa delle restrizioni anticovid e ai bambini. Una macchina della solidarietà che non si deve arrestare ora. Basta un piccolo gesto, come un regalo solidale in occasione del Natale, per portare aiuto alle categorie più vulnerabili.

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